Bergamo: medico dell’Inps accusato di violenza sessuale

Milano

Bergamo: medico dell’Inps accusato di violenza sessuale

Un medico 46enne dell’Inps di Bergamo è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale, Avrebbe palpeggiato nelle parti intime due giovani operaie di 27 e 25 anni che si trovavano a casa dal lavoro in malattiaIl giudice per le indagini preliminari Alberto Viti ha sospeso per due mesi l’uomo dall’attività.

Davanti al gip, il dottore ha negato gli addebiti, sostenendo di non aver mai toccato le due donne, ma di aver effettuato solamente delle normalissime visite mediche fiscali per conto dell’azienda presso la quale lavoravano le due presunte vittime. L’inchiesta, condotta dai carabinieri e coordinata dal sostituto procuratore Carmen Pugliese, è nata l’agosto scorso, dopo la denuncia delle due donne.

La prima a recarsi dai carabinieri è stata la 27enne, che subito dopo ha contattato la collega, che in quel periodo si trovava anch’essa a casa dal lavoro in malattia, per sapere della condotta del medico nei suoi confronti, una volta appurato che le attenzioni del medico andavano oltre il normale, la ragazza si è decisa a recarsi dai carabinieri, per raccontare la sua storia.

Le indagini dei carabinieri e della Procura sono tutt’ora in corso per accertare se altre operaie siano state oggetto delle attenzioni del medico.

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