Berlusconi: «Sarò ancora il capo del centrodestra». Bersani: «Non c’è limite al peggio. Il Pd durerà più di Grillo» COMMENTA  

Berlusconi: «Sarò ancora il capo del centrodestra». Bersani: «Non c’è limite al peggio. Il Pd durerà più di Grillo» COMMENTA  

Silvio Berlusconi

Roma – Tra le misure anti-crisi di Monti e il boom del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, sembrava che l’era di Silvio Berlusconi fosse giunta al termine. E invece chi non muore si rivede e si ricandida.


In un’intervista pubblicata in appendice al libro L’onestà al potere di Roberto Gelmini, dedicato ai nove anni di governo a Milano da parte di Gabriele Alberini, il Cavaliere ha dichiarato a gran voce di non essere assolutamente disposto a farsi da parte. Anzi, il suo obbiettivo sarà «continuare ad essere il leader dei moderati finché gli italiani lo vorranno. E di lavorare ogni giorno, con tutte le mie forze, come ho sempre fatto, affinché, terminata la fase comunque transitoria del governo Monti, un centrodestra in parte rinnovato e più ampio torni a guidare il paese». Insomma, il governo Monti è solo una parentesi tra il Berlusconi IV e un prossimo Berlusconi V.


Alla prospettiva di un ritorno in auge del Cavaliere come capo dei moderati , il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha commentato con un laconico, ma eloquente «Non c’è limite al peggio», spezzando anche una lancia in favore dell’attuale premier: «Eviterei queste uscite perché dieci anni di berlusconismo e leghismo ci sono bastati e Monti sta cercando di tirarci via dai guai principali».

Bersani, inoltre, ha commentato anche il possibile confronto tra Pd e il M5S di Grillo, indicando anche il destino dei delle due compagini politiche: « Il partito deve avere una durata e noi duriamo più di Grillo.

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A noi tocca durare, a lui accendere i fuochi. Non dobbiamo essere invasi dalla società civile, ma darle la mano»

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