Berlusconi: Mangano e Cinà persone apparentemente perbene - Notizie.it
Berlusconi: Mangano e Cinà persone apparentemente perbene
Cronaca

Berlusconi: Mangano e Cinà persone apparentemente perbene

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Roma – Silvio Berlusconi, ascoltato ieri dai pm di Palermo Antonio Ingroia e Lia Sava nell’ambito dell’inchiesta su una presunta estorsione ai suoi danni da parte del Senatore Dell’Utri, ha descritto i mafiosi Vittorio Mangano e Tonino Cinà come persone apparentemente perbene e dai modi gentili. L’ex premier ha ribadito che non sapeva dei legami mafiosi del suo stalliere e di esserne venuto a conoscenza anni dopo la sua assunzione quando, Mangano non era più alle sue dipendenze. I pm hanno incalzato il Cavaliere sui 40 milioni dati a Dell’Utri nel giro di 10 anni. L’ipotesi dei pm è che si sia trattata di estorsione. Ipotesi che Berlusconi respinge con forza, definendo quel denaro una donazione fatta a un amico e prezioso collaboratore. Sulla villa del lago di Como comprata da Berlusconi e pagata a Dell’Utri – secondo i pm – una cifra spropositata rispetto al suo valore di mercato, Berlusconi ha affermato che la cifra di 21 milioni è stata pagata in base a una perizia fatta fare sull’immobile.

Sull’incontro di Berlusconi con i pm, Il legale Niccolò Ghedini ha rilasciato la seguente nota

Il Presidente Berlusconi ha chiarito compiutamente tutti gli aspetti della vicenda. Quali difensori della persona offesa, abbiamo provveduto al deposito di idonea documentazione a ulteriore comprova delle dichiarazioni rese. Ancorchè fosse pendente avanti il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione la questione di competenza territoriale, e potendosi quindi ragionevolmente attenderne l’esito che interverrà entro pochi giorni, il Presidente Silvio Berlusconi ha reso oggi a Roma la testimonianza che gli era stata richiesta dalla Procura di Palermo.

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