Berlusconi rompe il silenzio elettorale

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Berlusconi rompe il silenzio elettorale

“La magistratura italiana è una mafia più pericolosa della mafia siciliana. Lo dico sapendo di dire una cosa grossa”. Queste le parole che Silvio Berlusconi ha detto ieri nell’incontro con la stampa al “Milanello” di Varese. Poi il Cavaliere ha attaccato l’Europa, il Governo Monti e la Germania. Immediate le reazioni di Pd e Rivoluzione Civile, che accusano il leader del Pdl di aver commesso una violazione del “principio del silenzio” che vige nelle 12 ore che precedono le elezioni.

Ed infatti da Palazzo Grazioli arriva subito una nota nella quale si precisa che la responsabilità è del giornalista greco che ha raccolto le dichiarazioni incaute di Berlusconi: è lui che doveva renderle note dopo la chiusura delle urne. Nell’incontro con i giornalisti Berlusconi non risparmia qualche accenno anche al “Bunga Bunga”, che gli è costato un processo, dal quale però non è emersa ancora nessuna imputazione di reato.

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