Bernie Sanders, sfidante di Hillary Clinton: “attacchi sessisti contro di lei”

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Bernie Sanders, sfidante di Hillary Clinton: “attacchi sessisti contro di lei”

Politica americana più pulita e corretta di quella, ad esempio, italiana, oppure ancora più smaliziata e cinica, questo non si sa.
Fatto sta che, nel momento in cui il partito democratico si avvia a scegliere il suo candidato per la corsa alla Casa Bianca il prossimo anno, a prendere le difese della favorita Hillary Clinton ci pensa niente meno che il suo diretto avversario, il senatore socialista Bernie Sanders.
“Io la penso diversamente da Hillary” ha detto Sanders “ma la conosco da anni e la stimo, perciò credo di dover riconoscere che dietro molti degli attacchi che riceve c’è il sessismo”, “non ho mai visto una persona assalita in maniera così sistematica e da così tante parti”.
La sfida fra i due è tutt’altro che chiusa. Il vantaggio di cui gode in questo momento Hillary Clinton è minimo, perciò la difesa di Sanders potrebbe apparire ancor più nobile.
In realtà, i maligni vedono in tutto ciò un’astuta mossa da parte di Sanders, che deve fronteggiare il vero vantaggio della sua avversaria, che, nonostante i citati attacchi, è proprio quello di essere una donna.

Per questo motivo, la Clinton dovrebbe accaparrarsi senza troppi problemi l’elettorato femminile e quello più progressista, per il quale la scelta di un presidente donna potrebbe essere l’ovvio passo successivo all’elezione di Barack Obama.
Sanders spera quindi, difendendola, di passare per il politico disinteressato, per il quale i valori vengono prima di tutto e il primo fra tutti riguarda proprio la parità fra i sessi e la difesa delle donne.
I nuovi sondaggi sono previsti già nei prossimi giorni, e lì si vedrà se Sanders sarà stato nobile e disinteressato oppure smaliziato e astuto.

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