Bersani a Radio24: «No alla patrimoniale e nessun accordo con Monti. Sì all’intervento italiano in Mali»

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Bersani a Radio24: «No alla patrimoniale e nessun accordo con Monti. Sì all’intervento italiano in Mali»

All’indomani dell’inizio ufficiale della campagna elettorale, come se le presenze in radio e televisione non possano essere considerate tali, Pier Luigi Bersani dice la sua sulla possibile introduzione di una tassa patrimoniale: parafrasando un leit motiv di un famoso talent show, si può riassumere il suo pensiero in un secco “per me è no!”.

«Io non credo a una patrimoniale, l’abbiamo già sugli immobili e si chiama Imu. E su questa penso ci debba essere una maggiore progressività» ha dichiarato ai microfoni di Radio24 il segretario del Pd. «Per quel che riguarda il resto dei patrimoni non intendo affatto concepire una patrimoniale perché penso che il nostro problema sia la tracciabilità».

Sulla questione tasse, Bersani appare ancora più deciso, abbattendo qualsiasi ipotesi di scudo fiscale: «Mai più un condono, il governo di centrosinistra non ne farà». Sempre in materia fiscale, il leader della coalizione di centrosinistra attacca Silvio Berlusconi e le sue promesse di riduzione delle tasse: «Ricordo che Berlusconi parla di tagli subito, ma con lui la pressione fiscale è aumentata 4 punti e ora è pesantissima» ha detto Bersani.

«Se ci sono margini io penso bisogna abbassare la pressione fiscale, partendo dal lavoro, dalle pensioni, l’Irpef, i redditi più bassi e aiutare gli investimenti».

E sul possibile patto di non belligeranza con Mario Monti, il segretario Pd smentisce l’esistenza di un’intesa formale: «Non so perché si scrivano queste cose, c’è una civiltà di discussione e ci sono in corso scelte di governo, sul Mali, sui bilanci europei e sulle scelte dei prefetti».

Bersani ha affrontato anche il tema dell’intervento italiano in Mali, sebbene solo con funzioni di supporto logistico, dichiarandosi favorevole: «Bisogna fermare formazioni jihadiste sanguinarie, i francesi sono intervenuti e non si può lasciare sola la Francia».

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