Bia la sfida della magia: la sexy strega degli anni 80

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Bia la sfida della magia: la sexy strega degli anni 80

Bia la sfida della magia: la sexy strega degli anni 80

Bi E A, Bi E E Ba, Be Bi E I Ba Be Bi, Bi E O Ba Be Bi Bo, Bi E U, Bu Ba Be Bi Bo Bu….

Bia la sfida della magia ( Majokko Megu-chan) , è un anime giapponese del 1974 della Toei Animation, trasmesso in Italia nel marzo del 1981 su Rai Due. Senza che il mondo se ne accorga, sulla Terra è in atto la selezione per eleggere chi diventerà la futura Regina delle streghe. Le due candidate favorite sono Meg (Bia) e Non (Noa), giovani streghe ogni giorno si sfidano per ottenere questo titolo. Bia vive a casa con i genitori (Mami e papà Japo) e i due fratellini (Rapi e Apo). Anche la mamma di Bia è una strega che per amore di un terrestre ha iniziato una vita da mamma e da semplice casalinga.

La serie inizia con la simpatica scena di Bia che” scende “sulla Terra…ad attenderla per aiutarla nel suo periodo di apprendistato c’è Mammy che opera una piccola ed innocente magia sui propri cari per fare in modo che credano che Bia faccia parte della famiglia… Sulla Terra arriva anche Ciosa, un agente segreto della regina delle streghe, intenzionato a sabotare la possibilità che Bia vinca il trono.

Noa viene affidata ad un’altra ex strega, a Kilia, una donna pentita di avere sposato un umano.

Le due ragazze frequentano la stessa scuola: pian piano Bia riesce a capire l’importanza di alcuni valori umani come la famiglia, l’amicizia e l’amore.. Bia diventa grande amica di Roca e conosce Dany Hamilton…Noa, invece,non ha la capacità di adattamento della sua rivale, demoralizzata, e decide di lasciare il trono a Bia. Ma così facendo va in contro ad una punizione e così Bia cerca di spronarla per riaccendere la rivalità e le propone una sfida. Memorabile è la scena del vortice provocato da Bia che investe Noa facendola precipitare nel vuoto…ed è proprio Bia poi che corre a salvarla. Finalmente si riaccende una sana e leale rivalità tra le due streghe!!

Anche se non apertamente, Bia la sfida della magia aveva una componente sorprendentemente voyeuristica per quel periodo. Bia era infatti frequentemente raffigurata svestita, in intimo o mentre si faceva il bagno. Queste scene anticiparono il sorgere dei fan service nelle anime; lo stesso brano della sigla originale ne era una prova: Futatsu no mune no fukurami wa/Nandemo dekiru shouko na no … Shinji no namida wo ukabetara/Otoko no ko nante ichikoro yo! (che tradotto: “I miei seni sono la prova che posso fare qualsiasi cosa…

Le mie lacrime fanno mettere i ragazzi in ginocchio!”).

La sensualità di Bia era sempre rimarcata. Numerose erano le scene nelle quali Bia indossava una vestaglia da notte trasparente sotto la quale era visibile la sua biancheria intima. Rabi faceva inoltre una serie di scherzi con l’intento di svestire la sua “sorellona”, come togliere le coperte dal letto di Bia alla mattina, per poi usare una canna da pesca al fine di alzarle la gonna e la sottoveste.

Rabi non era il solo voyeur contro cui Bia doveva fare i conti, un personaggio che era lo stereotipo del pervertito di oggi. Ciosa spendeva gran parte del suo tempo spiando Bia e architettando mille piani per umiliare pubblicamente la ragazza. In una scena memorabile dell’episodio 23 Great Operation: Tearful Humiliation (in Italia l’ep. 10 La pendola ipnotica), Ciosa equipaggia la vasca da bagno di Bia con ruote e motore, provocando una corsa per la città mentre Bia si stava lavando.

In questo stesso episodio, Ciosa aveva precedentemente tentato d’indurre Bia a spogliarsi grazie all’uso di un orologio a cucù ipnotizzatore tentativo che fallì grazie all’intervento di Noa all’ultimo minuto. In un’altra scena Ciosa irrompe a casa di Bia, sperando di rapire la ragazza nel sonno (ma lei si sveglia in tempo e lo caccia dall’abitazione).

Anche il vestito normalmente indossato da Bia costituiva lo spunto per vari fanservice, infatti aveva una gonna molto corta e in alcune circostanze venivano messe ben in evidenza le gambe della ragazza.

Dei 72 episodi, 8 non sono mai stati doppiati in Italia probabilmente per i temi trattati come il suicidio e la violenza.

Tutti i nomi sono stati cambiati , in Francia Meg rimane tale, Noa è None, Mami è Mamine e Rapi e Apo sono Robin e Apolline.

La sigla:

La figlia è stat amata da tutti, sigla che nel ritornello sembra voler insegnare l’alfabeto ai bambini….

scritta e cantata da Andrea Lo Vecchio e da i Piccoli Stregoni!

Bi E A
Bi E E Ba
Be Bi E I Ba Be Bi
Bi E O Ba Be Bi Bo
Bi E U
Bu Ba Be Bi Bo Bu
Ci E A Ci E E Ca Ce
Ci E I Ca
Ce Ci Ci E O Ca Ce Ci Co
Ci E U Cu Ca Ce Ci Co Cu
E cosi’ tu mi sfidi ad imitare
Bia ed a fare qualche magia
Io faro’ sparire un fazzoletto
se non lo trovi
vai subito a letto
Ma un cavallo da una stella
non so se mi riuscira’
Ma cantiamo insieme la canzone forse Bia ci aiutera’
Bi E A Bi E E Ba Be Bi E I
Ba Be Bi Bi E O Ba Be Bi Bo
Bi E U Bu Ba Be Bi Bo Bu
Ci E A Ci E E Ca Ce Ci E I
Ca Ce Ci Ci E O Ca Ce Ci Co
Ci E U Cu Ca Ce Ci Co Cu
Di E A Di E E Da De Di E I
Da De Di Di E O Da De Di Do
Di E U Du Da De Di Do Du
effe A effe E fa fe effe I
Fa Fe Fi effe O Fa Fe Fi Fo
ef fe U Fu Fa Fe Fi Fo Fu
Appesa ad un ombrello
colorato Bia
e’ scesa sulla Terra per noi
Viene da un paese molto
lontano dove i bambini
si danno la mano
Dove ci son solo amici
e puoi fare tutto
quello che vuoi
E quel mondo se con
lei tu canti lo ritroverai
B E A B E E Ba Be
B E I Ba Be Bi B E O
Ba Be Bi Bo B E U
Bu Ba Be Bi Bo Bu
C E A C E E Ca Ce
C E I Ca Ce Ci C E O
Ca Ce Ci Co C E U
. Cu Ca Ce Ci Co Cu

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.