Il bilancio delle vittime della montagna si aggrava e sale a 30

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Il bilancio delle vittime della montagna si aggrava e sale a 30

Il bilancio delle vittime della montagna si aggrava e sale a 30
Il bilancio delle vittime della montagna si aggrava e sale a 30

Sono sempre di più gli incidenti in montagna con un bilancio terribile che parla di 30 morti e di numerosi feriti.

Il bilancio, per quanto riguarda gli incidenti in montagna, quest’estate è molto pesante e parla di 20 morti in cui scalatori esperti, guide montane e turisti hanno lottato e sono rimasti coinvolti in sentieri impervi. Il bilancio parla di persone che sono rimaste uccise mentre scalavano una montagna o di altre che sono morte nel tentativo di salvarne altre.

Incidenti che sono accorsi in ogni angolo di Italia: dalla Valle d’Aosta sino al Monte Bianco e al Monte Rosa, compreso il Friuli Venezia Giulia, il massiccio diel Gran Sasso in Abruzzo. Dal mese di giugno, il bilancio è salito a circa 30 morti, inclusi i 2 tredicenni del Trentino che sono caduti perdendo la vita.

Anche nella giornata di domenica 14 agosto, vi sono stati morti, come un signore di 61 anni della provincia di Torino e altri due feriti mentre stavano raggiungendo il ghiacciaio Inden, sul massiccio del Monte Rosa. Per aiutarli e recuperarli, è intervenuto il soccorso alpino della Valle d’Aosta, con gli elicotteri, ma per l’uomo che è giunto all’ospedale della Valle d’Aosta, la situazione era già grave e irrecuperabile.

La giornata di ieri ha visto altri due morti in Friuli, tra cui un pompiere di 50 anni e un escursionista che è morto nella zona di Moggio Udinese.

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