Bimba uccisa a Caivano, indagato resta in carcere. Oggi incidente probatorio con le testimoni

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Bimba uccisa a Caivano, indagato resta in carcere. Oggi incidente probatorio con le testimoni

Il complesso Campo Verde di Caivano (Napoli)
Il complesso Campo Verde di Caivano (Napoli)

La corte del Riesame di Napoli ha confermato la detenzione di Raimondo Caputo, l’uomo accusato di aver violentato e poi ucciso la piccola Fortuna Loffredo.

Fortuna ha trovato la morte cadendo dall’ottavo piano dell’edificio Parco Verde di Caivano, una piccola città in provincia di Napoli.

Le motivazioni per cui l’arresto dell’uomo rimane in essere verranno depositate nei prossimi giorni.

Il Tribunale di Napoli ha condiviso l’impostazione dell’accusa della Procura di Napoli Nord – diretta da Francesco Greco – fondata su una serie di intercettazioni ambientali in abitazioni dello stesso palazzo.

Sembra infatti che la morte di Fortuna non sia l’unica ad avere avuto qui e, ad avvalorare questa ipotesi, sono state due bimbe che hanno poi confermato, assistite da una psicologa, agli acquirenti il racconto degli abusi e delle morti perpetrate nel palazzo.

Domani le bimbe verranno ascoltate nell’ambito di un incidente probatorio, la procedura in cui i tester parlano sia davanti agli avvocati della difesa che a quelli dell’accusa affinché si acquisiscano prove valide in previsione di un dibattimento in aula.

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