Bimbo curato con staminali, paralisi scompare

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Bimbo curato con staminali, paralisi scompare

Una storia che alimenterà il dibattito intorno alla cura con le cellule staminali arriva da Washington. Un bambino che nel 2008, all’età di due anni e mezzo, ha subìto un arresto cardiaco con gravi danni cerebrali e che da allora si trovava in stato vegetativo persistente, è riuscito a guarire grazie alla somministrazione di cellule staminali del sangue del cordone ombelicale. Date le minime possibilità di sopravvivenza e la situazione disperata, i genitori hanno infatti deciso di fare un ultimo tentativo con questa cura, della quale avevano letto su internet. Hanno così contattato il dottore Arne Jensen, che ha condotto la ricerca sulla cura con le staminali, pubblicata su Case Reports in Transplantation.

Nel gennaio del 2009 dunque i medici hanno provato a somministrare per via endovenosa il sangue contenente staminali e in due soli mesi la paralisi del bimbo è quasi scomparsa, tanto che il piccolo riusciva a sorridere, sedersi e parlare.

Il trattamento è durato quaranta mesi al termine dei quali il bambino ha riacquisito gran parte delle capacità motorie, mangiando autonomamente e parlando. Tutto grazie a questa nuova forma di terapia risultata efficace: la storia di questo bambino americano potrebbe dunque aprire le porte a uno sviluppo dei trattamenti su più ampia scala.

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