Bin Laden, lo “Sceicco del Terrore”, la mente dietro il clamoroso attentato alle torri gemelle, torna a far parlare di se, anche dopo la sua morte. Zakharia al Sadah, il cognato di Osama, fratello di Amal, la quinta moglie del leader di Al Qaeda, ha rivelato in un’intervista al Sunday Times che lo sceicco era pentito per quanto scaturito dall’11 settembre. Bin Laden voleva che i figli non seguissero le sue orme lungo il sentiero insanguinato della Jihad. Bin Laden voleva che i figli, i nipoti, studiassero in occidente e che vivessero in pace. Parole difficili da credere. Difficile da credere, sopratutto, al pentimento di Osama. Un uomo che ha vissuto per scacciare l’invasore, a cominciare dai Russi che invasero l’Afghanistan per finire con gli Americani, invasori e infedeli. Un uomo che credeva nella sua causa e che non ha esitato ad uccidere per essa. Se le dichiarazioni di Zakharia al Sadah siano state un tentativo di riabilitare, se non il nome di Osama Bin Lande, almeno quello della famiglia non lo sappiamo. I dubbi su un reale pentimento di Bin laden restano.