Biondo platino o biondo cenere: le differenze e chi sta bene
Biondo platino o biondo cenere: le differenze e chi sta bene
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Biondo platino o biondo cenere: le differenze e chi sta bene

Biondo platino o biondo cenere: le differenze e chi sta bene
Biondo platino o biondo cenere: le differenze e chi sta bene

Molte celebrità scelgono il colore dei capelli tra il biondo platino e il biondo cenere. Ma qual’è la differenza tra i due colori?

Spesso in tv o tramite riviste di gossip, notiamo come personaggi famosi nel mondo artistico e di spettacolo, tendono a cambiar colore in biondo platino o biondo cenere.

Vi sono due tonalità biondo come colore base. Quello chiaro e quello scuro. Ed è proprio grazie a questi due colori che si possono fare diversi giochi di colore, facendo la differenza.

Il biondo platino viene spesso scelto perchè viene giudicato come colore da diva. Ovviamente non a tutte le donne dona questo tipo di colore. Viene considerato colore da diva proprio perchè negli anni ’50 e ’60 mise in risalto la sensualità di Marilyn Monroe, Lana Turner e Kim Novak.

Infatti questa tonalità di biondo, è soprannominato anche comecolore freddo, invernale, glaciale. E’ consigliato per le donne che hanno il capello robusto perchè, prima di fare la tinta biondo platino, bisogna decolorare il capello.

Solo le signore o ragazze che hanno la pelle color albicocca o avorio è adatto questo tipo di tinta, sopratutto con capelli molto corti.

Il biondo cenere invece è ormai un colore datato, soprannominato anche come colore da “vecchia signora”. E’ un colore difficile da ottenere poichè bisogna saper dosare bene il colore grigio assieme al biondo chiaro.

Nonostante sia ormai dimenticato, ha risaltato lo charme di molte modelle che hanno partecipato alla fashion week.

Adatto per donne che hanno la pelle olivastra o rosea.

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