Blackout colpisce Washington anche la Casa Bianca
Blackout colpisce Washington anche la Casa Bianca
News

Blackout colpisce Washington anche la Casa Bianca

Blackout ed ecco che in America arriva un nuovo Blackout che colpisce moltissime zone anche la Casa Bianca. Sono stati colpiti anche alcuni settori che sembravano essere al di fuori di tutto. Infatti il Blackout ha colpito anche la Casa Bianca al Congresso, il dipartimento di Sicurezza Nazionale e il Dipartimento di Stato. Questi edifici sono rimasti al buoi fino a che i generatori di emergenza non sono entrati in funzione facendo riaccendere alcune delle lampadine più importanti degli Stati Uniti d’America.

Nel momento del blackout in quegli edifici era in corso un breafing che si è dovuto concludere molto velocemente viste le circostanze. Secondo alcune indiscrezioni pare che i presenti al breafing si siano aiutati con l’ausilio delle luci dei loro smartphone. Ma il grosso blackout ha colpito anche altre strutture pubbliche come numerosi musei che sono in città, questi sono stati immediatamente evacuati senza alcun problema. Le numerose stazioni della metropolitana hanno potuto non fermarsi grazie all’ausilio dei generatori di emergenza che hanno portato avanti il servizio.

Moltissimi disagi per il Blackout si sono avvertiti anche sulle strade in quanto l’illuminazione era poca o nulla in alcuni punti, sono saltati anche i semafori.

Tutto questo ha portato a notevoli disagi per il traffico cittadino. Ma anche l’University of Maryland ha dovuto cancellare le lezioni che erano in programma. Ma la società che fornisce l’energia elettrica fa sapere che sono saltate ben settanta nove centraline quindi un bel numero. Inizialmente la società che fornisce l’energia elettrica si è rifiutata di dare delucidazioni in merito al guasto. Infatti sono stati in molti che in quei momenti hanno pensato ad un attacco terroristico. Per quanto riguarda l’attacco terroristico il Dipartimento di Sicurezza Nazionale ha subito smentito avvisando la popolazione che il tutto si è verificato in quanto c’è stato un grosso incendio in periferia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche