Blocco dei tir: si allenteranno i presidi ma la protesta continuerà COMMENTA  

Blocco dei tir: si allenteranno i presidi ma la protesta continuerà COMMENTA  

CATANIA – Oggi dalla mezzanotte i tir dovrebbero cominciare a staccarsi dai presidi per rifornire l’Isola in debito di tutto: dalla benzina, ormai esaurita da giorni, ai supermarket, privi di molti beni di prima necessità.

La protesta, però, continuerà, secondo le intenzioni del leader del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro, che ha altresì precisato: “Dobbiamo allargare le maglie dei presìdi immediatamente e permettere i rifornimenti a tutti.

Come ci ha detto di fare lo stesso presidente Lombardo, noi i presìdi non li togliamo. Non li avremmo tolti in ogni caso, ma io sono perfettamente d’accordo con Lombardo quando dice che bisogna rifornire di gasolio gli ospedali”. “La protesta comunque – ha proseguito Ferro – credo che durerà, non so per quanto tempo, se non arrivano risposte.

Non voglio far tornare indietro un popolo se non ha almeno una qualche risposta, parlo di risposte reali e concrete. Anche perchè un’occasione come questa non ci sarà mai più, qualcosa dobbiamo portare a casa”.

Infiltrazioni mafiose. Ieri il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, aveva ammonito dicendo di stare attenti a probabili infiltrazioni mafiose nelle maglie della protesta.

L'articolo prosegue subito dopo

Cosi è arrivata la risposta di  uno dei leader del Movimento dei Forconi, Martino Morsello, che ha cominciato uno sciopero della fame. “Col mio gesto – ha detto Morsello – voglio che venga accertata la verità di tali gravissime affermazioni e conoscere i nomi dei personaggi mafiosi che potrebbero essere vicini al nostro movimento. Sono sicuro che da parte di tre protagonisti, Mariano Ferro, Giuseppe Scarlata e me, che hanno costituito il movimento, non ci può essere nessuna ombra di dubbio di collegamenti con esponenti mafiosi. Mi rendo disponibile a collaborare con Lo Bello e i rappresentanti di categoria e le istituzioni per arrivare ad accertare eventuali infiltrazioni nel movimento”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*