Blocco dei tir: Sicilia ormai in ginocchio. Venerdi lo stop alla mezzanotte COMMENTA  

Blocco dei tir: Sicilia ormai in ginocchio. Venerdi lo stop alla mezzanotte COMMENTA  

CATANIA – Continua la protesta del movimento Forza d’urto, sigla che raccoglie i camionisti aderenti all’Associazione imprese autotrasportatori siciliani, agricoltori riuniti sotto la sigla del Movimento dei forconi e pescatori che, da lunedì scorso, hanno attutao blocchi in tutta l’isola. A Catania la situazione è al rischio collasso: benzina esaurita e beni di prima necessità che scarseggiano nei supermercati etnei. Il numero dei blocchi è salito a 20, strade, ferrovie, porti e anche il mercato ortofrutticolo del Maas. Sbarrato l’ingresso dei mezzi pesanti nel porto di Catania, nell’autostrada Catania-Messina, nella zona industriale del capoluogo etneo. Presìdi anche lungo la Statale 114, all’altezza di Acireale, nei pressi della frazione Trepunti di Giarre, lungo la statale Catania-Gela, all’altezza del bivio Iannarello, e a Castel di Judica. Situazione difficile a Paternò, in provincia di Catania, dove non è possibile nè entrare nè uscire.

Leggi anche: Etna, allarme della Coldiretti: ‘Ingenti i danni della cenere vulcanica sulla raccolta di arance’


Fallita la mediazione di Lombardo. Intanto è fallito l’incontro alla Regione Sicilia con il presidente Raffaele Lombardo. Cosi si è espresso al termine della riunione, il presidente dell’Aias, Giuseppe Richichi: “Lombardo e i politici non hanno capito o non vogliono capire: la gente è affamata.

Leggi anche: Mafia, Catania: il Gup dispone il non luogo a procedere per Mario Ciancio

Dobbiamo andare a protestare a Roma? Non abbiamo i soldi per comprare i biglietti. Ci vadano i deputati regionali con le loro indennità. La verità è che stanno sottovalutando quanto sta accadendo”.

 

Leggi anche

No Picture
Catania

Verranno acquistati più mezzi per la Circumetnea

Sarà rinnovato il parco mezzi della Circumetnea con l’acquisto di 35 nuove vetture che rafforzeranno la presenza dell’azienda dei trasporti all’interno del territorio. L’annuncio è stato dato da Gaetano Tafuri, commissario governativo Fce, dopo un incontro con le maggiori cariche sindacali. L’acquisto dei mezzi rinnoverà il parco vetture che attualmente ammonta a circa 67 unità.Inoltre saranno intensificati i controlli sia nelle linee extraurbane che in metropolitana per evitare che gli utenti possano salire nelle vetture sprovvisti di biglietto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*