Blue whale: tredicenne tenta suicidio ad Ancona
Blue whale: tredicenne tenta suicidio ad Ancona
Cronaca

Blue whale: tredicenne tenta suicidio ad Ancona

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Una tredicenne di Ancona è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale Materno Infantile dopo aver partecipato al gioco del blue whale

Il gioco del Blue Whale colpisce ancora. Una tredicenne di Ancona è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Materno Infantile. La ragazzina, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe partecipato al gioco della balena blu arrivando infine a compire un estremo gesto. Aveva completato tutte le fasi del gioco ed era pronta a gettarsi dall’ottavo piano dal palazzo più alto della città. Alla ragazza pescarese è mancato solo l’ultimo atto per finire il percorso del Blue Whale, la sfida online che in Russia ha portato al suicidio oltre 150 adolescenti.

Il gioco stava per inghiottire anche la giovane pescarese ma per fortuna i genitori sono riusciti ad intervenire in tempo, evitando il gesto estremo della ragazza. A portarla d’urgenza al pronto soccorso di Ancona, è stato un elicottero partito da Pescara. Una volta atterrato, la ragazza è stata subito trasfertita nel reparto di neuropsichiatria infantile dove è tenuta sotto controllo.

Se la ragazza fosse riuscita a gettarsi dall’ottavo piano del palazzo, sarebbe stato il secondo caso in Italia collegabile al Blue Whale.

A marzo scorso, era stato un quindicenne di Livorno a gettarsi dal tetto di un palazzo. La ragazza pescarese aveva iniziato a giocare a Blue Whale sono due mesi fa e così, giorno dopo giorno, fase dopo fase, superando sempre varie prove che l’avevano portata a credere a tutto ciò che un tutor del gioco le diceva, fino a manipolare del tutto la sua mente.

Le mancava lo step numero 50, quello che Blue Whale intende come “prendiamoci la propria vita” ma per fortuna, grazie ai genitori, la tredicenne non è riuscita a portare a termine quella fase del gioco che l’avrebbe fatta morire. Al momento, è al vaglio l’ipotesi di aprire un’inchiesta per comprendere chi possa aver dato tutte le istruzioni alla ragazza dal computer, così come c’è da valutare in che modo la ragazzina sia entrata nel meccanismo di questo macabro gioco.

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