Bologna e Berlino: un matrimonio vincente

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Bologna e Berlino: un matrimonio vincente

Da oggi, i bolognesi che sognano una carriera all’estero farebbero bene a studiare tedesco. Berlino, infatti, è uno scrigno di possibilità per i lavoratori emiliani, grazie ai suoi fitti legami con la città delle Due Torri: secondo le ultime stime, ben 150 aziende di Bologna hanno rapporti commerciali con la Germania. Con l’assorbimento della Ducati da parte dell’Audi, poi, tale legame è destinato a consolidarsi e a stabilizzarsi nel tempo.

Ma quello economico non è l’unico settore di scambio tra le due città. Il sistema sanitario, infatti, è protagonista di un felice sistema di cooperazione, come quello che unisce il Sant’Orsola al policlinico tedesco Charité. Le Farmacie comunali di Bologna, inoltre, sono gestite da Celesio, una multinazionale tedesca che vanta un fatturato di 200 milioni all’anno.

Per chi non possiede talento industriale o una laurea in Farmacia, la capitale tedesca offre un’ulteriore fonte di reddito: l’investimento nel mattone. Sono già decine i bolognesi che, servendosi dei propri risparmi o di una buona eredità, hanno acquistato case e appartamenti nell’ex quartiere ebraico di Berlino, dove le proprietà immobili sono tra le meno costose in
Europa; affittandoli, in compenso, si possono guadagnare alcune migliaia di euro.

La distanza fra Bologna e Berlino potrebbe sembrare un ostacolo, ma non è così.

La compagnia aerea Lufthansa, dal mese di giugno, offrirà voli giornalieri a soli 49 euro. Una promozione destinata a incrementare anche il turismo e gli scambi culturali, soprattutto nel settore artistico: Berlino, con il suo patrimonio di gallerie d’arte, è la città ideale per gli artisti contemporanei. Non a caso, molti creativi di Bologna hanno chiuso i pennelli in valigia, sognando la stessa visione: l’ingresso dell’Istituto di arte contemporanea di Kunst-Werke.

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