Bologna la metropoli con meno auto: un esempio per tutti COMMENTA  

Bologna la metropoli con meno auto: un esempio per tutti COMMENTA  

Bologna è la città metropolitana con meno auto e con la più alta densità di piste ciclabili (+ 139% in termini di km di rete per 100 kmq di superficie urbana).

Questo è quanto emerge dal rapporto Cittalia 2009 sulle “Città Mobili” che analizza la mobilità nelle 15 città metropolitane della penisola e non solo, confronta anche le principali realtà urbane internazionali in materia di mobilità e di infrastrutture.

Secondo i dati della ricerca, il capoluogo felsineo, ha registrato un calo di pendolari in entrata dal 2001 al 2009 con un dato altrettanto interessante: aumento della domanda di trasporto pubblico del 7% (dal 2000 al 2008) con la media più alta del paese, ma più bassa rispetto alle altre città metropolitane.

Al vaglio anche il tasso di motorizzazione che risulta essere diminuito di circa 8 punti e il tasso di densità veicolare di 1989 veicoli circolanti/kmq di superficie, valore, quest’ultimo, inferiore alla media delle 15 città internazionali esaminate (fino al 2008) ma che resta comunque di molto superiore rispetto al dato medio italiano.

Per i bolognesi il livello di congestione sembra dunque non essere molto pesante, infatti i costi di congestione per i veicoli sono pari al valore di euro 399, al di sotto della media che conta euro 810.

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In contrasto con i dati appena forniti è il costo pro capite annuo degli incidenti stradali, pari ad euro 360, maggiore rispetto alle 15 città metropolitane, pari ad euro 331 e rispetto alla media italiana, pari ad euro 262.

Infine, la composizione del parco autobus urbano di Bologna è tra i primi posti per gli standard emissivi. Le auto Euro 4 e 5 sono quasi l’8% del totale rispetto alla media delle 15 città che registrano invece il valore di circa il 3%.

Bologna, una delle maggiori città metropolitane d’Italia, si presenta dunque come la città con meno auto presente sulla penisola

 

Foto by Mediapanorama

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