Bomba a Manhattan nel cuore della notte: l’ordigno nascosto in un cassonetto COMMENTA  

Bomba a Manhattan nel cuore della notte: l’ordigno nascosto in un cassonetto COMMENTA  

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Una bomba a Manhattan ha causato almeno 30 feriti. Esclusa, per il momento, la pista terroristica di matrice islamica, chiusa la metro.

Una bomba a Manhattan è esplosa ieri nel quartiere di Chelsea provocando almeno 29 feriti di cui uno grave. L’ordigno è stato nascosto all’interno di un cassonetto dell’immondizia sito tra la 23ma strada e la 7ma avenue. Dopo la deflagrazione è stato tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco e del nucleo antiterrorismo dell’Fbi per accertare la dinamica dei fatti e prestare i soccorsi ai tantissimi feriti.


Al momento la zona è stata transennata mentre alcune linee della metro sono state temporaneamente chiuse. La polizia, nel corso dell’intervento, ha rilevato la presenza di un altro ordigno realizzato artigianalmente con una pentola a pressione. La bomba è stata disinnescata ma si temono che possano esserci altri congegni esplosivi disseminati nella zona.


La bomba a Manhattan non sarebbe frutto di una esplosione accidentale ma di un vero e proprio atto terroristico, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine.

Per il momento non sono state evidenziate connessioni con il terrorismo di matrice islamica, secondo quanto riferito dal sindaco De Blasio. L’attentato sarebbe avvenuto proprio nel momento in cui Hillary Clinton e Barack Obama erano intervenuti a Washington nel corso di una serata dedicata alla raccolta fondi organizzata dalla Black Cancus Foundation

La zona dove è deflagrata la bomba a Manhattan è uno dei quartieri più popolosi degli Usa.

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L’esplosione è avvenuta alle ore 20,30 locali (le 2:30 in Italia).

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