Bondi: a Taranto si muore per alcol e sigarette, l’Ilva non c’entra COMMENTA  

Bondi: a Taranto si muore per alcol e sigarette, l’Ilva non c’entra COMMENTA  

L’incremento di tumori e altre gravi patologie che si riscontra nella città pugliese di Taranto non è attribuibile all’inquinamento dovuto ai fumi dell’acciaieria Ilva, bensì all’abuso di sigarette e alcol. Questo è quanto ha scritto in una nota l’amministratore delegato dell’Ilva, Enrico Bondi, inviata al Presidente della Regione Nichi Vendola e al direttore generale dell’Arpa, Giorgio Assennato.

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Alla lettera Bondi ha allegato una perizia che cerca di smentire le ricerche compiute dalla stessa Arpa e dal Ministero della Salute. L’amministratore delegato dell’Ilva conclude scrivendo: “L’enfasi sul possibile ruolo dell’impianto siderurgico sulla mortalità a Taranto sembra essere un effetto della pressione mediatico-giudiziaria, non ha giustificazioni scientifiche”.

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