Stipendi da capogiro per i più famosi conduttori televisivi

Stipendi da capogiro per i più famosi conduttori televisivi

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Stipendi da capogiro per i più famosi conduttori televisivi

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Bonolis, Scotti, Conti: stipendi da capogiro per i tre conduttori del preserale delle reti nazionali. Quasi 6 milioni di euro a stagione. Scopri come vengono spesi altri soldi dalle emittenti televisive.

Stipendi alle stelle per i principali conduttori televisivi italiani! Secondo una ricerca effettuata da Excite.it, che è riuscita a svelare dati molto spesso tenuti segreti, ad aggiudicarsi i primi tre posti sarebbero Bonolis, Scotti e Conti. I re della fascia pre-serale delle principali reti televisive si aggiudicano il podio dei conduttori più pagati.

I più famosi conduttori televisivi

Le indagini di Excite.it, portale web internazionale fondato nel 1994, affermano che ad aggiudicarsi il primo posto tra i conduttori più pagati è Paolo Bonolis con uno stipendio da capogiro. Riceve quasi 40 mila euro per condurre una puntata di “Avanti un Altro”, su Canale5, in onda prima del telegiornale della sera.

Quanto guadagna Paolo Bonolis

La produzione di “Avanti un Altro” è composta da 150 puntate per stagione. In totale, dunque, Bonolis riceve 6 milioni di euro per la sua conduzione. La fascia pre-serale è di grande importanza per il marketing strategico delle reti e non a caso alla guida dei programmi vengono scelti ‘pezzi da 90’ del panorama televisivo: Paolo Bonolis, ad esempio, che con il suo “Avanti un altro” ha stracciato in termini di Auditel il dirimpettaio di Rai Uno.

Di casa Clementoni, “Avanti un altro” si trasferisce a casa vostra per allietare le vostre serate in compagnia. Un ottimo gioco di conversazione con regole semplici e novità rispetto agli altri programmi televisivi, assicura divertimento per grandi e più piccoli.

Quanto guadagna Gerry Scotti

Subito dopo Bonolis, segue lo stipendio di Gerry Scotti. Leader di Mediaset per i quiz show, da “Passaparola” a “Chi vuol essere milionario”, vero uomo cult della televisione, adesso è impegnato con un nuovo format: “Caduta libera”, programma che si alterna ad “Avanti un Altro” in onda prima del telegiornale delle 20. Per la conduzione dell’ultimo nuovo game show preserale, Gerry Scotti guadagna ben 15 mila euro per ogni puntata. Anche in questo caso vengono registrate 150 puntate. Lo stipendio complessivo è quindi di 2 milioni e 250 mila euro. Il famoso programma televisivo è disponibile in versione gioco da tavolo, che ricalca le caratteristiche del game show con regole più sfidanti e divertenti.

Per trascorrere una serata tra amici e imparare nuove cose, il gioco della Ravensburger garantisce un divertimento assicurato.

Quanto guadagna Carlo Conti

Terzo, ma non meno sostanzioso, è lo stipendio di Carlo Conti. Re indiscusso dei palinsesti Rai, Carlo Conti viene pagato 5 mila euro a puntata per la conduzione del programma “L’Eredità”. Cifra irrisoria se pensiamo ai 40 mila di Paolo Bonolis e ai 15 mila di Jerry Scotti. Per “L’Eredità” sono previste 270 puntate che gli permetterebbero di guadagnare circa 1 milione e 350 mila euro. A queste cifre bisogna aggiungere anche il compenso per altre conduzioni televisive, come il Festival di Sanremo e altri talent show, come “Affari tuoi”, andati in onda in prima serata.

Stipendi Rai: quanto guadagnano i conduttori televisivi?

E’ possibile continuare a divertirsi con il Festival di Sanremo grazie all’edizione in scatola che prevede prove, giochi e domande sulla storia del Festival della Canzone Italiana.

Non solo conduttore

Carlo Conti è anche un autore di libri.

A lui infatti fanno riferimento due produzioni. Noi che… I migliori anni: è il seguito naturale di “Noi che…” (Rai Eri) e contiene un’ampia selezione dei migliori sms ricevuti negli ultimi mesi dalla redazione dei “Migliori anni”. Un libro che, se letto con un occhio più accorto, spiega meglio di tanti saggi come eravamo e riesce a donarci un’intensa emozione.

Cosa resterà dei migliori anni. Piccolo dizionario della memoria: così come in “Noi che…I migliori anni”, Carlo Conti pesca dagli scrigni dei ricordi e compila un dizionario della memoria suscitando emozioni diverse: divertimento, curiosità e ironia. Una vera enciclopedia di oggetti, situazioni, canzoni, balli, programmi TV, film, fumetti e giornalini.

Altri conduttori italiani superpagati

Fabio Fazio, il conduttore di “Che tempo che fa” e “Rischiattutto”, intasca ogni anno, secondo fonti pubbliche, circa 2 milioni di euro dalla Rai. La sua “Lucianina” Littizzetto, che ogni domenica sera è ospite fissa nel salotto di Fazio, guadagnerebbe 20 mila euro a puntata e sarebbe invece di 150 mila euro il compenso come giudice di “Italia’s got talent”.

Altra regina indiscussa di Rai 1 è invece Antonella Clerici che per la conduzione de “La Prova del Cuoco” e dei suoi programmi in prima serata, come “Standing Ovation”, potrebbe contare – secondo i dati – su un compenso annuale di circa 2 milioni di euro.

Simona Ventura, invece, secondo le indiscrezioni, avrebbe partecipato come naufraga a “L’Isola dei Famosi” portandosi a casa 800 mila euro.

Claudio Bisio è giunto alla seconda edizione di “Italia’s got talent” e il suo compenso a puntata supererebbe i 200 mila euro. Alessia Marcuzzi, avrebbe un cachet di ben 90 mila euro a puntata, sempre per “L’Isola dei Famosi”.

Conduttori televisivi meno pagati

Si devono invece “accontentare” Massimo Giannini di “Ballarò” che ha ottenuto un contratto di 500-600 mila euro e Massimo Giletti che guadagna 400-500 mila euro per la conduzione de “L’Arena” e di alcuni speciali in prima serata, come “I duellanti” e “Una domenica da leoni”.

Il triennale siglato dalla Rai con Lucia Annunziata per la conduzione di “In mezz’ora” vale invece 1 milione e 380 mila euro: 460 mila euro lordi all’anno.

Una notizia che ha fatto scalpore riguarda invece le dichiarazioni di Barbara D’Urso che si è lamentata per il basso stipendio percepito da Mediaset. Intervistata dalla trasmissione radiofonica “La zanzara”, condotta dal duo Parenzo-Cruciani, la D’Urso ha ammesso di guadagnare meno di 500 mila euro l’anno nonostante la sua onnipresenza in televisione con le sue trasmissioni “Pomeriggio cinque” e “Domenica live”.

Stipendi in beneficenza

Quelle appena elencate sono certamente cifre da capogiro, ma per essere onesti bisogna ricordare che alcuni di questi conduttori hanno ammesso di essere impegnati personalmente in progetti di solidarietà e di devolvere parte dei loro compensi a enti e associazioni impegnate nel sociale.

Carlo Conti e la beneficenza

Un caso reso pubblico è quello di Carlo Conti che, in occasione dell’ultimo Festival di Sanremo, ha ammesso, durante la conferenza stampa conclusiva della kermesse, di aver donato 100 mila euro alla Protezione Civile per l’impegno nei confronti dei terremotati.

Conti chiude il festival con un colpo di scena da applausi, sorprendendo tutti e spegnendo tutte le polemiche sui suoi compensi da capogiro.

Spese folli della televisione

Un’inchiesta di Tv Blog ha svelato quali sono i programmi più costosi: lo show diretto da Fiorello,”Il più grande spettacolo dopo il week end”, è costato alla Rai 3,5 milioni di euro, in gran parte per lo stipendio del conduttore, per gli ospiti e per la scenografia.

Cachet per gli ospiti

Oltre alle spese per gli stipendi dei conduttori, le maggiori emittenti televisive pagano profumati cachet per gli ospiti dei programmi. Un giro di “rimborsi” e cachet che riguarda personaggi dello spettacolo e anche qualche giornalista e politico, anche se per la maggior parte partecipano ai programmi gratuitamente. Alcuni esempi sono i 20 mila euro sborsati da Mediaset per ogni partecipazione di Claudio Amendola al “Grande Fratello” o i 5 mila per avere Vladimir Luxuria.

Diritti di messa in onda

Altre spese molto onerose, che riguardano soprattutto i programmi di intrattenimento, sono quelle pagate alle produzioni esterne per il diritto di messa in onda, conduttore, regista e scenografia.

Stando a quanto riportato da Repubblica per “Affari tuoi”, a causa dell’alto numero di puntate nell’access prime time, la Rai paga circa 7 milioni di euro a Endemol, società produttrice di format, famosa in tutto il mondo per aver prodotto il “Grande Fratello”.

Il tetto ai compensi per la Rai

Le cifre da capogiro pagate per i conduttori Rai potrebbero subire un arresto. Il cda Rai ha dato mandato al direttore generale Antonio Campo Dall’Orto di applicare il tetto agli stipendi di 240 mila euro annui, prima applicato ai manager dell’azienda, anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica. Misura che potrebbe andare a toccare alcuni dei volti di punta della tv pubblica tra cui Carlo Conti, Antonella Clerici, Bruno Vespa e Lucia Annunziata.

2 Commenti su Stipendi da capogiro per i più famosi conduttori televisivi

  1. speriamo che venga messo questo tetto per tutti i presentatori, e mandarli in pensione a medio termine poi oltre diventano pesanti BASTA CON GERRI SCOTTI BONOLIS E’ DIVENTATO PESANTISSIMO NON FA RIDE NESSUNO BASTA!!!!!!!!!!!!!

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