Boris Giuliano, buona la prima. Ora l’amore secondo Muccino COMMENTA  

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Adriano Giannini interpreta Boris Giuliano durante una scena dell'omonima mini serie tv di casa RAI
Adriano Giannini interpreta Boris Giuliano durante una scena dell'omonima mini serie tv di casa RAI

Ieri si è celebrato il 24esimo anno dalla strage mafiosa di Capaci, l’evento in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e alcuni uomini della sua scorta.

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Per rendere omaggio a un personaggio italiano così importante, la RAI ha promosso la Giornata della Legalità, trasmettendo in prima serata una mini serie tv, nata dalla penna di Ricky Tognazzi, intitolata Boris Giuliano.

Tale serie parla di Giuliano, il poliziotto che pagò con la vita la lotta alla mafia. L’arduo compito di interpretarlo è toccato ad Adriano Giannini, figlio d’arte del bravissimo Giancarlo Giannini, che si è dimostrato un attore davvero bravo e capace.

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La serie ha infatti ottenuto uno share del 20,57 %, battendo a mani basse la finalissima di The Voice – trasmessa sempre in casa RAI – e il film Mediaset “La settimana peggiore della mia vita”.

Stasera andrà in onda la seconda e ultima puntata delle serie incentrata su Boris Giuliano e Mediaset, per cercare di alzare l’auditel, ha deciso di trasmettere in prima TV “Quello che so sull’amore”, una commedia romantica che vede come protagonisti Gerard Butler, Jessica Biel, Uma Thurman e Catherine Zeta Jones. La pellicola, diretta da Gabriele Muccino, è stata aspramente criticata ad Hollywood, riuscendo a guadagnare qualche punto nell’uscita delle sale italiane.


 

 

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