Botte al campione di boxe tailandese, proseguono le indagini

Genova

Botte al campione di boxe tailandese, proseguono le indagini

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Ci sono nuove indagini sulla rissa dello scorso sabato notte che ha visto protagonista il noto campione di boxe tailandese Simone Giattanasio, 21enne, alle prese con l’accusa per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il campione si trovava a festeggiare una “febbre del sabato sera” ai bagni Golden Beach di Albisola Capo ed è finito per fare a boxe, per l’appunto, con ben quattro poliziotti fuori servizio spaccando il naso a uno di questi, e mandando in prognosi tra i cinque e i sette giorni gli altri.
Giattanasio è stato arrestato inizialmente ma subito rilasciato in libertà provvisoria in attesa di processo e fuori dal procedimento per direttissima grazie alla decisione del gip Fiorenza Giorgi. Al momento si trova all’ospedale di Savona con lesioni gravi – lesioni a un rene fratture di alcune costole e alle dita della mano sinistra -, proprio a seguito della rissa di Sabato.
Spunta un video in queste ultime ore.

Per vedere come sono andate effettivamente le dinamiche. Così, le immagine sono al vaglio del sostituto procuratore della Repubblica Vincenzo Carusi.
Per ora l’ipotesi, data la gravità della salute del campione di boxe, verte sulla possibilità di un pestaggio a terra da parte degli agenti i quali sostengono di essere stati provocati dal boxer.
Una sorta di abuso di potere, pare, dopo che i poliziotti si sono presentati come tali a Giattanasio.

Le indagini proseguono.

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