Bracciali e orologi Hip Hop, ciò che resta degli anni Ottanta COMMENTA  

Bracciali e orologi Hip Hop, ciò che resta degli anni Ottanta COMMENTA  

Gli anni Ottanta sono quelli in cui trionfa l’edonismo, l’affermazione della “democrazia del frivolo”. Nelle tribù giovanili impazza la moda dei paninari. Nel 1984 irrompono sulla scena gli Hip Hop, orologi di gomma colorati in varie tonalità e profumati, dotati di quadrante intercambiabile, del Gruppo Binda. Sono pratici, innovativi, dinamici, resistenti all’acqua. Tutti li vogliono, se ne vendono subito circa due milioni. Ben presto diventano uno status symbol.


A distanza di ventisei anni, questi orologi vengono riproposti, stavolta il cinturino è in silicone, gli accostamenti sono abbastanza inediti: ci sono quelli in tessuto pizzo, con borchie in acciaio, in vera pelle, con cristalli Swarovski. Hip Hop è un accessorio adatto a persone libere da schemi. Nel 2012 altre due novità: Hip Hop Man, l’orologio maschile, e Hip Hop Jewels, con i bracciali Icon. “Neverthesame” rappresenta  l’evoluzione odierna del brand.


 

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