Branco di 13enni violenta una loro coetanea COMMENTA  

Branco di 13enni violenta una loro coetanea COMMENTA  

Quattro ragazzini, fra i 13 e 14 anni, sono accusati di violenza sessuale nei confronti di una loro coetanea. Le violenze e gli abusi sono avvenuti a Cerignola, in provincia di Foggia.


Stando alle parole della ragazza tutto è iniziato su Facebook in cui ha stretto amicizia con il giovane più grande del branco: i due dallo scorso febbraio si sentivano sul social network per fissare un appuntamento. Invece di rivelarsi un semplice momento di conoscenza, il 14enne ha tentato subito di provarci molto esplicitamente con la ragazza che però ha resistito all’ossessivo corteggiamento. Allora il giovane ha chiesto un successivo incontro dove però ha portato anche i suoi amici con cui ha attuate le minacce e alla relativa violenza.


Durante quest’ultimo appuntamento, infatti, la ragazza è stata vittima di abusi. Ogni ragazzo aveva un compito preciso: uno faceva da vedetta, l’altro copriva le via di fuga, l’altro ancora riprendeva le scene (i baci tra la tredicenne e il 14enne adescatore) con il telefonino che sarebbero state pubblicate su Youtube se la ragazza non avesse ceduto ad avere un vero e proprio rapporto con i due ragazzi 14enni. Questi due giovani ora sono stati fermati dalla polizia locale e portati in una comunità brindisina, mentre gli altri due (di tredici anni) non sono imputabili perchè ancora minorenni.


Come si riesca a commettere il male in modo così gratuito soprattutto tra coetanei è assurdo. Ingegnarsi per concretizzarlo, soprattutto da parte di ragazzini, tocca il limite della cattiveria. E soprattutto poterlo applicare con gli strumenti che invece dovrebbero favorire gli incontri in cui condividere piuttosto che pianificare violenza è contro la bellezza dell’essere giovani.

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Luigi Laguaragnella

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