Brindisi, due migranti minacciano di dar fuoco alla comunità COMMENTA  

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Brindisi, due migranti minacciano di dar fuoco alla comunità
Brindisi, due migranti minacciano di dar fuoco alla comunità

Un nigeriano e un egiziano irrompono nella comunità di accoglienza che li aveva ospitati

Gli uomini armati di coltello minacciano di appiccare il fuoco

Un 27enne egiziano e un 24enne nigeriano sono stati arrestati dopo aver fatto irruzione armati di coltello, nella comunità d’accoglienza Sprar a Latiano (Brindisi), di cui entrambi erano stati ospiti, tenendo per due ore in ostaggio gli operatori e minacciando di dare fuoco alla struttura se non avessero avuto il denaro che chiedevano.

I due migranti sono giunti ieri in comunità intorno alle 10 del mattino, facendosi aprire con facilità proprio poichè conosciuti dagli operatori. Così una psicologa, un’assistente sociale e un’interprete sono stati inaspettatamente minacciati con un lungo coltello dai due, i quali hanno isolato la linea telefonica e quella elettrica, pretendendo i contanti altrimenti avrebbero appiccato il fuoco compiendo una strage.

Dopo oltre due ore la psicologa è riuscita a distrarre gli aggressori mentre un altro operatore è riuscito a dare l’allarme.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, pistole alla mano, con i due migranti che hanno subito gettato il coltello sul pavimento e sono finiti in manette e condotti nel carcere di Brindisi, con l’accusa di tentata rapina in concorso, violazione di domicilio e sequestro di persona.


I due avevano ottenuto un permesso di soggiorno provvisorio in attesa di riceverne uno permanente.

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