Brindisi: ladri di patenti nel mirino della finanza

Bari

Brindisi: ladri di patenti nel mirino della finanza

Orologio al polso, cellulari alle tasche e soldi alla mano. Nulla di più per ottenere la patente B. Una truffa costata l’arresto dei titolari di tre autoscuole del brindisino, a Ostuni, Fasano e Carovigno.

La scoperta arriva dalla Guardia di Finanza di Fasano (BR), che ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare per i componenti dell’associazione a delinquere, specializzati nel vendere patenti.

La truffa era stata elaborata ad arte: gli aspiranti patentati il giorno del quiz venivano dotati di un orologio elettronico da polso necessario per comunicare a contatti esterni le domande, mentre le risposte giungevano per telefono, uno nella tasca destra l’altro nella sinistra, a ritmo di brevi vibrazioni. Vibrazione telefono destro, risposta vera; vibrazione telefono sinistro, risposta falsa.

Smascherareil bluff non è stato facile, ma grazie a numerose indagini e intercettazioni ambientali, le fiamme gialle sono intervenute in flagranza, sequestrando tutto il materiale e le patenti ingiustamente conseguite con somme di denaro sporco fino a 2 mila euro a patente.

Oltre ai tre arresti, cinque domiciliari.

Da oggi, ai furbi dei quiz facili e più costosi, con auto ma senza patente, per rimettersi in carreggiata non resta che studiare ed ottenere onestamente la patente di guida.

Maria Grazia Lisi

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