BRUNO: Il bambino che imparò a volare COMMENTA  

BRUNO: Il bambino che imparò a volare COMMENTA  

Settant’anni. Tanti ne sono passati da quell’autunno del 1942 in cui fu ucciso Bruno Schulz. Un ebreo fra i tanti, per il suo assassino.

“Bruno.Il bambino che imparò a volare” quell’anniversario vuole ricordare. Ma sopra tutto, raccontandone l’infanzia e la morte ai ragazzi, invita loro, e noi tutti, a non scordare il suo ideale: “Maturare verso l’infanzia. Questa soltanto sarebbe l’autentica maturità”, libro di  di Nadia Terranova con le illustrazioni di Ofra Amit, 40 pagine a colori, 16 euro- sarà in libreria dall’11 gennaio solo per Orecchio Acerbo editori!

Nadia Terranova, trentaquattro anni, messinese di nascita e romana d’adozione, è di casa presso vari editori. Redattrice, traduttrice, editor, ha curato anche un laboratorio di scrittura per bambini.

Per ragazzi, insieme con Patrizia Rinaldi, ha scritto Caro diario ti scrivo, storia di sei dodicenni
che diverranno scrittrici famose, da Anna Maria Ortese a Jane Austen.

Pubblicato da Sonda nel 2011,
ha ottenuto la menzione al premio Elsa Morante Ragazzi. Scrive anche per il teatro, ed è orgogliosa
di far parte del gruppo di provocatori letterari “I libri in testa”.

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