Bruxelles blindata, perquisizioni e arresti, ma Salah è ancora in fuga COMMENTA  

Bruxelles blindata, perquisizioni e arresti, ma Salah è ancora in fuga COMMENTA  

Le lunghe ed estese operazioni notturne condotte dalla polizia belga a Bruxelles hanno portato a diversi arresti, ma il ricercato principale, Salah Abdeslam, non rientra fra le persone fermate.


Bruxelles, nel cuore dell’Europa, è rimasta congelata, ieri, per circa quattro ore, mentre le autorità conducevano perquisizioni in sei quartieri della città (Anderlecht, Jette, Etterbeek, Molenbeek, Forest e Woluwe), mentre la stampa taceva e i cittadini rispettavano il copri fuoco, in uno scenario di guerra, che mai si sarebbe potuto immaginare solo qualche mese fa. Il Belgio dopo la Francia, ma, questa volta, l’impressione è che il lavoro dei servizi segreti sia riuscito a prevenire un altro fine settimana di attentati. Poche le conferme in merito, perché i procuratori belgi Eric Wan Der Sypt e Toierry Werts, che hanno coordinato le operazioni di polizia, non hanno voluto dare che pochissime informazioni, in maniera da “non danneggiare un’inchiesta ancora in corso”, quella che ci si auspica porti alla cattura di Salah Abdeslam.


Nello scarno comunicato reso dai magistrati in conferenza stampa, è stata data conferma di ciò che tutti avevano sentito e capito in modo chiaro, e cioè che, durante la notte, la polizia ha dovuto far ricorso all’uso delle armi.

“Durante la perquisizione di un bar”, ha infatti raccontato Wan Der Sypt, “nel quartirere di Moleenbek, un veicolo ha puntato la sua corsa in direzione degli agenti di polizia che hanno sparato due volte.

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Il veicolo è riuscito a fuggire, ma è stato successivamente rintracciato e bloccato nel centro di Bruxelles. Il guidatore, che era ferito, è stato arrestato”. Tuttavia, come confermato dallo stesso Wan Der Sypt, “nessuna delle perquisizioni” effettuate nella notte dalle autorità belghe “ha portato alla scoperta di esplosivo o armi da fuoco”.

Il bilancio complessivo resta quindi di 19 perquisizioni effettuate e di 16 arresti, fra i quali, va detto ancora una volta, non c’è quello di Salah Abdeslam.

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