Bruxelles, confermato: è Abrini l’uomo con il cappello COMMENTA  

Bruxelles, confermato: è Abrini l’uomo con il cappello COMMENTA  

La conferma, alla fine, è arrivata: l’uomo più ricercato d’Europa, quello con il cappello nelle riprese video delle telecamere dell’aeroporto di Zaventem, è davvero Abrini. Lo ha ammesso proprio lui nel corso degli interrogatori condotti dalle autorità belghe dopo il recente arresto.

La notizia è stata data dalle agenzie di stampa che hanno citato il comunicato ufficiale della Procura Federale: “la procura federale ora è in grado di confermare che Mohamed Abrini è il terzo uomo presente in occasione degli attentati all’aeroporto internazionale di Bruxelles.

E’ stato messo a confronto con i risultati di diverse evidenze ed ha riconosciuto la sua presenza al momento dei fatti”. Gli investigatori belgi non sarebbero riusciti a entrare in possesso né del cappello, né della giacca che Abrini indossava quando è stato ripreso dalle telecamere: il terrorista avrebbe infatti rivenduto il cappello e gettato la giacca in un cestino dei rifiuti.

Nel corso degli interrogatori, Abrini avrebbe anche affermato che la cellula terroristica di cui faceva parte stava preparando nuovi attentati a Parigi.

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