Bruxelles, il lento ritorno alla normalità COMMENTA  

Bruxelles, il lento ritorno alla normalità COMMENTA  

Bruxelles prova a uscire dall’incubo terrorismo. Dopo i recenti attentati avvenuti all’aeroporto e in metropolitana, la capitale belga, cuore e casa delle istituzione europee, la città – popolazione e istituzioni – ha bisogno di tornare alla normalità, dimostrando a se stessa e a chiunque di poter andare avanti anche in un momento così triste e delicato.


Volontà, tentativo e obiettivo raggiunto, però, non coincidono sempre e, infatti, Bruxelles sta ripristinando la propria normalità in modo solo parziale. I negozi e le scuole sono stati tutti riaperti già a due giorni dagli attentati, ma, ancora lo scorso giovedì, i mezzi di trasporto pubblico non risultavano del tutto funzionanti.

Tram e autobus hanno attraversato la città in numero e secondo orari pressoché regolari, ma le linee della metropolitana sono state in esercizio ridotto, aprendo alle 7 del mattino e chiudendo alle 18 e 30.

Alcune di queste linee, poi, sono state tenute chiuse per tutta la giornata, con conseguente incremento del traffico stradale.

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