Bullismo con vendetta: lo chiamavano Harry Potter, le accoltella COMMENTA  

Bullismo con vendetta: lo chiamavano Harry Potter, le accoltella COMMENTA  

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Era stanco di subire continui episodi di bullismo e di essere soprannominato ‘Harry Potter’ per via del suo aspetto simile a quello del maghetto. PEr questo ha reagito brutalmente, accoltellando una ragazza in pieno volto e sbattendone un altra contro una recinzione. L’autore del folle gesto, condanato a quattro anni e mezzo di reclusione, è il 19enne Ryan Walker, che durante l’udienza in tribunale ha motivato le ragioni del suo folle gesto. Walker ha spiegato che le due ragazze lo avevano soprannominato Harry Potter e che ha perso la pazienza con uno scatto d’ira violento, accolellando una delle due ragazze in faccia con tale cattiveria che la lama del coltello si è rotta; poi, urlandole contro ‘muori, muori’, ha sbattuto la testa dell’altra giovane contro una recinzione.


E’ accaduto a Southampton, nello Hampshire, mentre Walker stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa per sua madre; lungo il tragitto ha incontrato Emma Keeble, 15 anni e a Leah Pearce, di 16, che hanno iniziato a dirgli che assomigliava a Harry Potter. Il giovane è andato in casa dove ha riempito d’acqua una bottiglia di latte gettandola sopra le due ragazze e poi, armato di coltello, si è diretto in un vicino parco, seguito dalle due giovani. A quel punto le ha attaccate, la prima con una coltellata in faccia, la seconda colpendola con pugni e calci prima di fracassarle la testa contro una recinzione.


Quando la polizia è arrivata sul posto non ha opposto resistenza, dichiarandosi colpevole. Secondo il giudice Peter Ralls le due ragazze sono stat escortesi ma il gesto del 19enne è stato ingiustificato, “un atto deliberato e pianificato – lo ha definito – un attacco continuo in cui ha utilizzato il coltello come arma e i piedi e le mani con l’intento di fare male e causare ferite”. PEr questo è finito in carcere, dove dovrà scontare una condanna a quattro anni e mezzo.

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