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Cab shelter: i rifugi per tassisti londinesi

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Cab shelter: i rifugi per tassisti londinesi

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Conoscevate i cab shelters, ovvero i mini rifugi per tassisti disseminati per le vie di Londra? Sono piccole casette verdi dove i tassisti possono trovare ristoro tra un turno e l'altro. Ecco dove trovarli e come funzionano

I cab shelters sono mini casette che si possono trovare in varie zone di Londra per dare rifugio e ristoro ai tassisti londinesi. Sono piccole costruzioni, molto graziose e colorate di verde, e sono tuttora usate dai tassisti che spesso devono stare fuori casa per tutto il giorno e non hanno modo di potersi rifocillare o riposare tra un turno e l’altro.

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Quando sono stati costruiti i primi rifugi per tassisti?

Nel 1875, quando i taxi non erano altro che carrozze trainate da cavalli, c’era una legge che stabiliva il divieto per il conducente di allontanarsi dal proprio carro durante l’ora di pausa. A causa di questo divieto i poveri conducenti di carrozze erano costretti ad allontanarsi solo per pochi minuti senza avere la possibilità di fermarsi in un locale a mangiare al riparo dal freddo, accontentandosi spesso di una bevanda calda o di un bicchiere di whisky al pub.

Un giorno George Armstrong, l’editore del giornale The Globe, dovendo utilizzare una carrozza, notò che quasi tutti i conducenti erano stanchi e assonnati perchè non si erano riposati, e spesso non erano nemmeno in grado di guidare

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L’idea del rifugio per tassisti

Fu così che l’editore ebbe la brillante idea di costruire dei piccoli rifugi per i conducenti di carrozze, dove questi potessero riposarsi comodamente seduti e mangiare qualcosa di caldo a prezzi molto accessibili. Organizzò quindi un incontro con varie persone eminenti della città, tra cui il conte di Shaftesbury, e si decise di creare un Fondo per il Rifugio dei Conducenti, oggi diventato Fondo per il Rifugio dei Tassisti (Cabmen’s Shelter Fund).

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Come funziona il rifugio per tassisti

Il Fondo fece costruire le mini casette equipaggiandole con una cucina, una zona adibita alla ristorazione degli avventori, con tavoli e sedie, e perfino una mini zona salotto con poltroncine e libri, giornali e riviste in quantità donate da case editrici o da varie associazioni benefiche.

In questo modo si creò l’abitudine per i conducenti di carrozze prima, e per i tassisti oggi, di recarsi in questi mini rifugi per un velocissimo pranzo molto economico e per un veloce riposino.

La cucina viene gestita da un impiegato del Fondo, che prepara piatti classici e gustosi, di stampo casalingo, e serve bevande rigorosamente analcoliche.

Dove si trovano i rifugi per tassisti?

Inizialmente furono costruiti ben 61 rifugi sparsi per tutta Londra, mentre oggi ne rimangono 13, tuttora utilizzati dai tassisti. Ecco dove trovarli:

  1. Chelsea Embankment SW3 – vicino all’incrocio con Albert Bridge, Londra
  2. Embankment Place WC2 – vicino al teatro Playhouse
  3. Grosvenor Gardens SW1 – al lato ovest dei giardini del nord
  4. Piazza di Hannover, Londra W1 – sul lato nord dei giardini centrali
  5. Kensington Park Road W11 – numeri esterni 8-10
  6. Kensington Road W8 – vicino all’incrocio di Queen’s Gate SW7
  7. Pont Street SW1 – vicino allo svincolo di Sloane Street
  8. Russell Square WC1 – Corner occidentale (trasferito qui da Leicester Square)
  9. Piazza San Giorgio, Pimlico SW1 – sul lato nord
  10. Temple Place WC2 – lato opposto dello Swiss Hotel
  11. Thurloe Place, Kensington SW7 – a est dell’ingresso del Victoria and Albert Museum
  12. Warwick Avenue, Londra W9 – accanto alla stazione di Warwick Avenue
  13. Wellington Place NW8 – vicino a Lord’s Cricket Ground

La terza settimana di Settembre di ogni anno si svolge a Londra un evento chiamato Open House London, che promuove l’apertura di alcuni palazzi o siti della città al pubblico.

I comuni cittadini hanno quindi la possibilità di visitare questi deliziosi rifugi una volta l’anno, mentre in tutti gli altri giorni i Cabmen’s Shelters sono riservati esclusivamente ai tassisti.

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