Cacca: che fare quando il bambino si rifiuta di farla COMMENTA  

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Bambino si rifiuta di fare la cacca
Se un bambino si rifiuta di fare la cacca, ci possono essere cause organiche o psicologiche che vanno trattate diversamente

Se un bambino si rifiuta di fare la cacca, ci possono essere cause organiche o psicologiche che vanno trattate diversamente

Il problema del rifiuto di fare la cacca nei bambini è molto frequente. Quando i bambini si rifiutano di farla, ci sono di solito cause organiche o psicologiche.


Di solito i pediatri dicono che un bambino fa la cacca nel pannolino più di una volta al giorno; tuttavia non c’è da allarmarsi se per un giorno il suo pannolino resta pulito. Se invece il bambino trattiene la cacca per molto tempo, è bene intervenire, ma senza mosse drastiche.


Ci sono modi e modi, a seconda della causa del rifiuto di evacuare da parte del bambino, per intervenire.

Cause organiche: se il bambino non riesce a fare la cacca

Se un bambino piccolo non riesce a defecare per molto tempo, di solito si tratta di stitichezza. In questo caso basta introdurre nell’alimentazione più acqua e frutta come prugne o pere, e fargli bere una bevanda calda. Un bambino può inoltre sentirsi costipato se le feci sono troppo grandi o dure: gli sembrerà che fare la cacca significhi sentire dolore e si rifiuterà di farla. Anche per questo problema basta intervenire con modifiche alimentari; è consigliato un massaggio in senso orario sul pancino. È assolutamente sconsigliato costringere il bambino a stare molto tempo sul vasino e a provare a fare la cacca a tutti i costi, perché potrebbe insorgere il problema delle ragadi o delle emorroidi.


Cause psicologiche: se il bambino si rifiuta di fare la cacca

Al rifiuto di fare la cacca ci possono essere anche cause psicologiche: forse vostro figlio pensa alla cacca come una parte di e non vuole liberarsene, trattenendola forzatamente. In questa situazione è inutile forzare il piccolo a stare seduto sul vasino per molto tempo, o chiederli incessantemente se deve o no fare i suoi bisogni. Così il bambino penserà che fare la cacca è una terribile forzatura, e non farete altro che peggiorare la situazione. L’atteggiamento più giusto è spiegargli che fare la cacca è naturale, e se la trattiene si farà solo male.  Quando avrà finalmente capito, sarà lui stesso a dirvi che ha bisogno del vasino (oppure inizierà a piangere se l’ha fatta nel pannolino): allora non perdete tempo, e assicuratevi che non abbia problemi ad evacuare.

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Nei casi di stitichezza molto prolungata, rivolgetevi a un buon pediatra.

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