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Caccia: la Giunta Regionale del Piemonte approva il calendario venatorio
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Caccia: la Giunta Regionale del Piemonte approva il calendario venatorio

L’ Assessore regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto ha dichiarato: “Ogni scelta è stata approfonditamente ponderata con l’unico fine di introdurre una normativa in grado di regolamentare in modo equilibrato la gestione faunistica. Ogni cacciatore contribuisce attivamente alla conservazione dell’ambiente, rendendo servizio alla comunità”

In mattinata, mediante delibera, la Giunta Regionale ha licenziato il nuovo calendario venatorio: la stagione 2012/2013 avrà inizio il 16 settembre 2012 e terminerà il 31 gennaio 2013.
Nel rispetto dei criteri stabiliti dall’Art. 18 della legge 157/1992, sostanziali novità sono state previste per la prossima annata venatoria: tra le altre un carniere rivisto e l’introduzione di mezzi.
Per quanto concerne il carniere, il quale sarà rimodellato, tra le molteplici variazioni approvate emerge la possibilità di poter cacciare stagionalmente 15 cinghiali (precedentemente il numero consentito era 10) per far fronte ai gravi danni causati all’agricoltura; se sarà consentito giornalmente il prelievo di due capi di fauna selvatica stanziale, è stata prevista al contempo una deroga per la minilepre (specie alloctona), per la ghiandaia, la gazza, la cornacchia grigia e la cornacchia nera (fortemente dannose per le colture), specie per le quali è consentito l’abbattimento di 10 capi in più oltre ai 2 previsti per la fauna selvatica.

Modifiche migliorative, ancora, per il carniere della fauna tipica alpina.
Nel corso della medesima seduta di Giunta Regionale sono stati poi oggetto di approvazione i piani di prelievo selettivo della specie capriolo, piani numerici basati su preventivo censimento. Se nella passata stagione venatoria l’attività sulla specie iniziò il 15 agosto, quest’anno la data stabilita è il 16 giugno.

Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto: “In attesa di una nuova Legge Regionale venatoria, alla quale lavoreremo con intensità affinché si possa raggiungere il traguardo di una normativa moderna in linea con quella delle Regioni limitrofe, è stato approvato in mattinata il nuovo calendario venatorio per la prossima stagione.
La legge 157/1992, nel rispetto delle direttive statali ed europee, consente un maggior raggio d’azione, in particolar modo per quanto concerne quelle specie che, in sovrannumero, arrecano pesanti danni alle colture agricole, senza contare poi il pericolo sulle strade dovute ai numerosi attraversamenti, in particolar modo nel corso delle ore notturne.

Ogni scelta è stata approfonditamente ponderata con il fine di introdurre una normativa in grado di regolamentare in modo equilibrato la gestione faunistica. I cacciatori, lo ribadisco ancora una volta, sono persone perbene che, attenendosi alle regole, contribuiranno attivamente alla conservazione dell’ambiente, rendendo servizio alla comunità”.

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