CAGLIARI. Mostra LE STIVE E GLI ABISSI COMMENTA  

CAGLIARI. Mostra LE STIVE E GLI ABISSI COMMENTA  

Dal 18 febbraio al 13 maggio 2012 il Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto di Cagliari, ospita la mostra Le stive e gli abissi. L’archeologia e i mari della Sardegna, dalle navi di bronzo allo scavo subacqueo.

L’iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano Settore di Archeologia Subacquea (Conservazione e Restauro), in collaborazione con il Comune di Cagliari, Assessorato alla Cultura.


Le stive e gli abissi propone un suggestivo percorso alla scoperta di oltre 350 eccezionali reperti rinvenuti dalla Soprintendenza Archeologica negli ultimi 15 anni e provenienti da 15 siti subacquei nell’area marina compresa tra Cagliari e Oristano.


Tra i numerosi manufatti archeologici esposti, sono di particolare interesse: un modello di nave romana repubblicana, di più di 8,50 mt di lunghezza, con il suo carico originale di anfore, la testa del Satiro trovata nella laguna di Santa Giusta, il tesoretto di sesterzi in oricalco (una lega di rame e zinco simile all’ottone) del porto di Cagliari e alcune importanti e imponenti riproduzioni lignee di una piroga neolitica monossile.


LA MOSTRA
I visitatori verranno accompagnati in un interessante viaggio interattivo alla scoperta dei materiali e dei relitti che le acque dei nostri mari hanno custodito per lungo tempo: verranno proiettati filmati subacquei e tre brevi documentari specificamente creati per i contesti: del relitto del Poetto di Cagliari, della Laguna di Santa Giusta e quello preistorico di Marceddì -Terralba.

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Particolare attenzione è stata posta per le categorie speciali di visitatori, comprese quelle dei non vedenti e degli ipovedenti, grazie allo studio di un percorso appositamente creato e curato con i dovuti accorgimenti interpretativi.
Inoltre per tutti la possibilità di toccare, fotografare e conoscere i pezzi della mostra attraverso una tipologia di fruizione altamente interattiva, innovativa ed estremamente affascinante.

Nel periodo d’apertura della mostra, negli spazi interni ed esterni del Ghetto, si effettueranno diversi eventi culturali, artistici e gastronomici, mentre nella sala convegni si terranno seminari specifici di approfondimento, relativi alla ricerca archeologica subacquea ed ai lavori esposti in mostra.

Progettati e curati dall’Associazione no profit WhiteRocksBay – Rocce Bianche di Cagliari, e dal Consorzio Camù la mostra prevede anche numerosi servizi di didattica, visite guidate e animazione indirizzati sia ai ragazzi in età scolare che agli adulti interessanti alla materia, le cui attività sono incentrate soprattutto sull’osservazione diretta dei materiali rinvenuti, sulla simulazione di produzione di forme ceramiche, restauro, disegno e catalogazione delle stesse e sui processi di ricerca e recupero in ambito subacqueo attraverso l’utilizzo di attrezzatura tecnica (sondino, macchina fotografica subacquea, lavagnetta per disegno subacquee).
Per informazioni su visite guidate, laboratori e altre attività: Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto di Cagliari, Tel 0706402115, 3351208097.

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