Cagliari, trovato un cane contuso con zampe legate buttato in strada

News

Cagliari, trovato un cane contuso con zampe legate buttato in strada

Ebbene succede nella provincia di Cagliari, in questa città è stato ritrovato e recuperato da alcuni amanti degli animali un cagnolino contuso e con zampe anteriori e posteriori legate da teflon, un potente nastro adesivo usato dagli idraulici. Molto probabilmente è stato immobilizzato per far si che non corresse dietro al “padrone” che lo stava abbandonando, se così si possono definire gli esseri inumani che riescono a compiere simili delitti. Allo stato attuale, lo sfortunato ma dolcissimo amico quadrupede, molto simile ad un setter inglese, che è stato chiamato, non a caso Nastrino, probabilmente perderà la funzionalità di un arto a causa del nastro che gli ha bloccato la circolazione. Ed ora ci chiediamo, perchè la Legge non provvede con reale determinazione a estirpare questo tipo di cancro insito nelle persone?
Ebbene succede nella provincia di Cagliari, in questa città è stato ritrovato e recuperato da alcuni amanti degli animali un cagnolino contuso e con zampe anteriori e posteriori legate da teflon, un potente nastro adesivo usato dagli idraulici. Molto probabilmente è stato immobilizzato per far si che non corresse dietro al “padrone” che lo stava abbandonando, se così si possono definire gli esseri inumani che riescono a compiere simili delitti. Allo stato attuale, lo sfortunato ma dolcissimo amico quadrupede, molto simile ad un setter inglese, che è stato chiamato, non a caso Nastrino, probabilmente perderà la funzionalità di un arto a causa del nastro che gli ha bloccato la circolazione. Ed ora ci chiediamo, perchè la Legge non provvede con reale determinazione a estirpare questo tipo di cancro insito nelle persone?

Ebbene questa volta accade in provincia di Cagliari, qui è stato salvato da alcuni amanti degli animali un cagnolino contuso e con zampe anteriori e posteriori legate da teflon, un potente nastro adesivo usato dagli idraulici.

Molto probabilmente fido è stato immobilizzato in questo modo per far si che non corresse dietro al “padrone” che lo stava abbandonando, se così si possono definire gli esseri umani che riescono a compiere simili delitti. Allo stato attuale, lo sfortunato ma dolcissimo amico quadrupede, molto simile ad un setter inglese, che è stato chiamato, non a caso Nastrino, probabilmente perderà la funzionalità di un arto a causa del nastro che gli ha bloccato, non si sa per quanto tempo la circolazione sanguigna.

Ed ora ci chiediamo, perchè la Legge non provvede con reale determinazione ad estirpare questi tipi di comportamenti? Perchè ogni estate dobbiamo sentire sempre le solite storie di abbandoni raccontate in modo diverso? Ci sono tante soluzioni per evitare l’abbandono: la prima, la più semplice e la meno praticata è non assumersi la responsabilità di prendere con se un cane, che per definizione dipende da noi, se non si possiede la certezza matematica di impegnarci con dedizione ad esso per tutta la sua vita.

Da non sottovalutare le associazioni che offrono stallo e in ultima analisi rimane il canile, che è sempre meglio dell’abbandono.

Fonte: CastedduOnline.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche