Cala lo spread nonostante Moody’s

Economia

Cala lo spread nonostante Moody’s

Una seduta di borsa
Una seduta di borsa

Il nuovo declassamento deciso ai danni dell’Italia dall’agenzia di rating Moody’s, dopo un primo momento di sbandamento, che ha visto nuovamente allargarsi la forbice tra i titoli tedeschi e quelli italiani, sembra sia stato prontamente riassorbito dai mercati finanziari. Piazza Affari viaggia infatti in terreno positivo, con un incremento dello 0,9%. Londra guadagna lo 0,1%, Francoforte lo 0,4% e Parigi lo 0,2%. Il dato più importante, il più atteso dopo il nuovo declassamento operato da Moody’s, è però quello che concerne appunto il differenziale tra Btp e Bund, che dopo essere risalito in apertura di seduta, è tornato a calare a seguito del buon esito dell’asta che riguardava i titoli del nostro paese, attestandosi a 363 punti base. Per una volta, insomma, i mercati sembrano aver deciso di non seguire le indicazioni delle agenzie di rating. Il rendimento del decennale è del 5,565%, del quinquennale è 4,329% e del biennale è 2,968%. Per quanto riguarda i Btp assegnati durante l’asta, il tasso dei titoli triennali è calato di 1,42 punti al 3,41%, quello dei quinquennali offerti in asta si è attestato al 3,77%, mentre quello dei decennali è calato del 4,26%. Buono anche il risultato ottenuto dai titoli spagnoli, che risentono in positivo della riforma del mercato del lavoro varata nei giorni scorsi dal governo di Mariano Rajoy. Il paese iberico ha infatti collocato sul mercato 5,45 miliardi di euro di titoli di Stato a 12 e 18 mesi, contro un obiettivo massimo di 5,5 miliardi, con tassi che sono perciò in calo.

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