Calcio: L’indonesiano Thohir si prende l’Inter, Moratti gliela cede gradualmente COMMENTA  

Calcio: L’indonesiano Thohir si prende l’Inter, Moratti gliela cede gradualmente COMMENTA  

Svolta epocale nel calcio italiano, l’Inter è molto vicina al cambio di proprietà, il presidente Moratti ha deciso di cedere il 30% della sua società a breve, ed il restane 70 gradualmente, nei prossimi due anni.


Giorni calci, caldissimi in casa l’Inter; dopo l’affare saltato, un anno fa, con la cordata cinese, dopo tante proposte ricevute da personaggi poco affidabili, Massimo Moratti sembra aver trovato l’uomo giusto a cui vendere la sua società; Erik Thohir.

La situazione si è schiarita nelle ultimissime ore, ovvero nella tarda serata di ieri: il ricco indonesiano è seriamente interessato a investire nel club milanese, un discorso legato anche al brand che in Indonesia ha un potere di mercato importantissimo. Per poter portare avanti una trattativa concreta si è dovuto per forza di cose fare il punto sul 100% delle quote dell’Inter, così da poter stilare una valutazione complessiva del club.

L’idea è quella di far entrare subito Thohir in società con una quota importante, ma non ancora maggioritaria, tra il 30 e il 40%, in maniera da fargli aquisire quelle che sono le dinamiche calcistiche, prima di cedergli l’intero pacchetto societario.

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L’arrivo di Erik Thohir garantirebbe all’Inter, oltre che un futuro importante, anche un presente migliore di quello prospettatogli negli ultimi tempi; al nuovo tecnico Mazzarri potrebbe essere garantito un budget notevole per il mercato.
L’uomo nuovo dell’Inter d’altronde ha in mano un impero che fattura venticinque miliardi di euro ogni anno, che svaria dal settore auto fino al mondo sportivo, compresi investimenti ingenti nell’ambito dei media. Erede di Teddy Thohir, assieme al fratello Garibaldi, è il socio di Astra International, azienda indonesiana partner di marchi importanti del mondo dell’auto come Toyota, Peugeot e Daihatsu, oggi impegnata anche nei settori dei servizi finanziari e delle infrastrutture.
Lo scorso anno, durante la tournée che ha visto l’Inter protagonista in due amichevoli, nel suo paese, e che le ha fruttato due milioni e mezzo di euro di introiti, ha intuito che i nerazzurri hanno un seguito tale da poter garantire un business importante e in continua espansione, business che il brillante 42enne ha deciso di far suo.
Vincenzo Margiotta

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