Calcio, razzismo in amichevole: sospesa Pro Patria- Milan. Allegri: «Giusto non rientrare in campo»

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Calcio, razzismo in amichevole: sospesa Pro Patria- Milan. Allegri: «Giusto non rientrare in campo»

Il razzismo del calcio italiano è come la Premier League inglese: non si prende pause. Nemmeno durante le “vacanze”, nemmeno se si tratta di un’amichevole fatta solo per mantenere il tono muscolare.

Accade così che al 26’ del primo tempo di Pro Patria-Milan, la partita venga sospesa per l’abbandono del terreno di gioco da parte dei rossoneri. Non si tratta di una nuova Marsiglia, ma di una vicenda molto più squallida, che vede protagonisti i tifosi della compagine di Busto Arsizio, i quali hanno bersagliato di insulti razzisti, i classici “bu”, all’indirizzo dei calciatori milanisti di carnagione scura.

Superata da poco la metà della prima frazione, Kevin Prince Boateng ha perso la calma e ha regito in maniera energica, scagliando il pallone verso i supporters varesotti. Il centrocampista ghanese si è tolto la maglia e si è diretto verso gli spogliatoi e con lui sono rientrati tutti i suoi compagni di squadra. I giocatori della Pro Patria sono rimasti in campo e hanno parlato con i loro tifosi per convincerli a desistere da questo atteggiamento.

La partita sembrava dovesse riprendere, col monito di immediata interruzione al primo “bu” razzista, ma poi il Milan ha deciso di non ritornare in campo.

«Sono dispiaciuto e amareggiato ma credo che giusta la scelta di non rientrare in campo per rispetto verso i nostri giocatori e tutti gli altri giocatori di colore di qualsiasi serie. Bisogna smetterla con questi gesti incivili. L’Italia deve diventare più civile e anche un po’ più intelligente. Ci dispiace per le famiglie ed i bambini che erano venuti qui per godersi la splendida giornata. Speriamo di aver dato un segnale che abbia un seguito, dovessero ripetersi altri atti del genere in qualsiasi campionato. Ci scusiamo e speriamo che questi eventi incivili non capitino più» ha dichiarato Massimiliano Allegri nella conferenza stampa riportata dalla Gazzetta dello Sport

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