Calciomercato al via: il punto squadra per squadra. Quarta ed ultima parte

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Calciomercato al via: il punto squadra per squadra. Quarta ed ultima parte

Palermo. Senza un vero direttore sportivo, e con un allenatore appena insediatosi che non può giocoforza avere le idee già chiare, non sarà un mercato facile per i rosanero. Per fortuna che parte del lavoro era già stato fatto, come l’acquisto di Franco Vazquez, il 22enne trequartista argentino acquistato la scorsa estate per circa 4,5 milioni che si unirà al gruppo già giovedì alla ripresa degli allenamenti. Si tratta di un profilo interessante ma al quale andrà concesso il necessario periodo di ambientamento. Così le attenzioni maggiori saranno concentrate sulle uscite: appare possibile la cessione di Pinilla così come quella di Bacinovic, tornato nel mirino del Chievo. Per la sua sostituzione il nome forte è quello di Kevin Constant, che potrebbe essere “liberato” dal neo-allenatore del Genoa Marino.

Parma. Non c’è sessione di mercato senza le ambizioni del Parma. Peccato però che alla resa dei conti gli emiliani si ritrovino spesso con un pugno di mosche in mano o con una rosa sopravvalutata.

Così a gennaio Ghirardi e Leonardi dovranno tamponare l’emergenza-attacco: in estate non era arrivata la prima punta inseguita per tre mesi, le conseguenze si sono viste nella prima parte del campionato ed ora occorre rimediare. Il nome più caldo è quello di Stefano Okaka, che la Roma potrebbe anche cedere in comproprietà: non si tratta però di un giocatore in grado di spostare gli equilibri, per questo si sogna ancora Inzaghi ma anche i più accessibili Iaquinta e Toni mentre è probabile la partenza di Pellè. Un acquisto comunque è già sicuro: si tratta dello svedese David Lofquist, esterno sinistro alto tecnico e potente. Per difesa e centrocampo le strade si intersecano con quelle della Juventus: dal duello per Palombo al possibile inserimento per Pazienza e Marco Motta, entrambi chiusi in bianconero.

Roma. Niente acquisti, siamo in bolletta. Mentre in società si sta delineando il rimpasto con l’addio a DiBenedetto, i conti in rosso impediscono di operare in entrata anche perché ci sono ancora da sbrigare la pratica di sfoltimento non ultimata ad agosto.

Così i giallorossi saranno protagonisti ma quasi solo in uscita: ormai ceduto Borriello, a breve lo seguiranno Cicinho ed Okaka mentre non sarà facile trovare una sistemazione a Barusso. C’è però la grana Heinze: l’argentino avrebbe espresso il desiderio di tornare in patria. Se verrà accontentato un intervento in difesa sarà inevitabile visto anche l’infortunio a Burdisso: il nome buono sembra essere quello dell’eclettico croato Vedran Corluka più che quello dell’acerbo Bruno Uvini, 20enne centrale del San Paolo.

Siena. La squadra non segna e la classifica langue, forse più del previsto. Il ds Perinetti ha fatto mea culpa e, prima di emigrare a Palermo, non vuole lasciare incompiuta l’impresa. Così i bianconeri saranno protagonisti sul mercato, soprattutto quello degli attaccanti: blindato fino a giugno Destro, in città si parla con insistenza del ritorno di Massimo Maccarone nella speranza di scampare il detto popolare (viene da due retrocessioni consecutive…). Big Mac sarebbe il rinforzo ideale ma da Genova potrebbe seguirlo Piovaccari, magari in uno scambio con Larrondo. Ma bisognerà anche sfoltire la rosa elefantiaca: Troianiello è già del Sassuolo, Sestu sta per firmare con il Varese nell’operazione che potrebbe portare in Toscana Carrozza, pupillo di Sannino.

Udinese. Senza la Coppa d’Africa i Pozzo potrebbero assistere da spettatori al mercato di riparazione. Perché in Friuli non c’è proprio nulla da aggiustare: peccato che la competizione continentale toglierà a Guidolin per almeno un mese pedine chiave come Armero, Badu, Benatia ed Asamoah. Quindi urge intervenire: in mezzo al campo è delle ultime ore l’idea-Palombo ma non è affatto tramontata l’ipotesi, già accarezzata a lungo in estate, legata a Marco Parolo. In difesa dovrebbe rimanere Pasquale nonostante le molte richieste: l’ultimo Armero infatti va più veloce in auto che in campo…

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