Calciomercato: I voti al mercato delle big o presunte tali

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Calciomercato: I voti al mercato delle big o presunte tali

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INTER

Partita malissimo con l’epocale fallimento nello scambio Vucinic-Guarin e la relativa figuraccia rimediata da Thohir, ha saputo riprendersi prolungando il contratto al colombiano e ricucendo il rapporto con i propri tifosi. Nessuna cessione di rilievo: Pereyra e Belfodil erano ai margini della squadra, mentre Chivu ha deciso di lasciare il calcio a causa di un brutto infortunio al piede, liberando così l’Inter da un contratto oneroso. In squadra sono invece arrivati D’Ambrosio, esterno di difesa autore di un grande campionato col Torino, e Hernanes: il centrocampista brasiliano, colpo last-minute dell’Inter, è il top player che avrà il compito di far fare il salto di qualità al centrocampo nerazzurro. VOTO 6,5: Pochi ma buoni.

JUVENTUS

I bianconeri, primi in classifica, non avevano granché da riparare: nessuna cessione clamorosa e trasferimenti col contagocce. All’ultimo giorno di mercato è arrivato l’attaccante italo-brasiliano Osvaldo, grande colpo in avanti: darà una grossa mano in Europa League, dato che il duo titolare Tevez-Llorente è intoccabile.

La Juve non è però riuscita a sfoltire il parco attaccanti: Quagliarella, Giovinco e Vucinic vedranno ancor più ridotto il minutaggio a disposizione. VOTO 6: Più si è, meglio è.

MILAN

Più che una sessione di mercato, per il Milan è sembrato più che altro un circo equestre: Galliani è andato in giro vestito da straccione e con il bicchiere per l’elemosina in mano, facendo divertire tutti coloro che passavano dall’AtaHotel. Sono arrivati il difensore Rami e il trequartista giapponese Honda: il primo non si sa a cosa serva. Il secondo è stato preso esclusivamente per questioni di marketing: pur di mettere qualche soldo in cassa, hanno persino venduto le riprese degli allenamenti ad una TV giapponese. Poi sono arrivati il “giovane” Essien, ex centrocampista di livello mondiale con le ginocchia devastate, e il marocchino Taarabt, famoso per essere il C. Ronaldo della Serie B inglese: tutti e quattro, inutile sottolinearlo, a costo 0. VOTO 4: Se non costano, ci sarà un motivo.

ROMA

Non ha piazzato colpi clamorosi, ma colpi intelligenti.

La rosa è un gioiello, la squadra c’è tutta e non occorreva rivoluzionare proprio nulla: lo stesso discorso fatto per la Juve. Però la Roma ha comunque rinforzato l’organico: Nainggolan, centrocampista di quantità pagato forse troppo, e Toloi, giovane difensore centrale che potrà fare da ricambio. Il meglio, però, la Roma lo ha riservato al mercato dei giovani: Paredes, Sanabria, Ucan e Piscitella saranno (ci si augura) i colpi del domani. VOTO 7: Rap futuristico.

NAPOLI

Alla fine il colpaccio non è arrivato: nonostante i tanti milioni a disposizione, De Laurentiis non è riuscito a piazzare il colpo promesso a Benitez e ai Tifosi. Poco male: il Napoli ha una rosa eccellente, un giusto mix di giovani e di giocatori navigati, e si rifarà sicuramente ad agosto. In ogni caso è arrivato dal Verona Jorginho, il centrocampista più talentuoso messosi in luce durante questa prima metà di campionato, ed è arrivato per una cifra irrisoria se si pensa quanto è stato pagato Nainggolan.

Oltre al brasiliano sono arrivati anche i difensori Henrique e Ghoulam, quest’ultimo classe ’91: non sono i colpi che i tifosi si aspettavano, non saranno campioni in grado di aggiustare le pecche difensive del Napoli, ma sono tutti da scoprire. VOTO 7-: Arrivederci ad agosto.

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