Calciomercato Juventus: Palombo è il primo nome della lista

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Calciomercato Juventus: Palombo è il primo nome della lista

E’ stato un 2011 a due facce per la Juventus: amaro fin dai primi giorni, quando l’infortunio di Quagliarella il 6 gennaio servì da inquietante presagio della caduta verticale della squadra di Del Neri nel girone di ritorno, ma addolcito nel secondo semestre dall’arrivo in panchina di Antonio Conte, capace di portare con sé quella voglia di combattere su ogni pallone che sembrava persa insieme ad una solida organizzazione di gioco, un mix che sta restituendo la società bianconera ai vertici del calcio italiano. Ma per far sì che il 2012 sia ancora più dolce occorrerà approfittare della finestra di mercato a disposizione a gennaio, ancor più importante per colmare le lacune che si sono venute a creare nell’organico dopo il cambiamento tattico dal 4-2-4 al 4-3-3. Meno ali e più centrocampisti quindi potrebbe essere lo slogan del gennaio juventino: la coppia Marotta-Paratici ha già le idee piuttosto chiare, dopo aver visionato negli ultimi mesi diversi giocatori interessanti, e soprattutto utili alla bisogna.

Al momento si possono definire sicuri gli arrivi di un difensore e di un centrocampista, ma è altrettanto certo che non verranno fatte spese folli.

Il che vuol dire che non si acquisteranno giocatori di primo piano bensì utili rincalzi: spetterà poi ad essi dimostrarsi all’altezza dei titolari, come successe lo scorso anno sempre a gennaio con Barzagli, oggi pedina insostituibile. Sotto con i nomi, quindi. Per il centrocampo è lotta a tre: uno tra Angelo Palombo, Fredy Guarin e Zdravko Kuzmanovic vestirà il bianconero, in rigoroso ordine di probabilità. Il capitano della Sampdoria sarebbe il giocatore più facilmente agganciabile, e le sue caratteristiche da vice Pirlo servirebbero eccome alla causa ma se si farà sarà un affare da ultime ore, per non dire un ripiego. A Conte infatti piace eccome Kuzmanovic, che risponde perfettamente alle caratteristiche di giocatore “pronto subito” tanto care all’allenatore. Il serbo infatti conosce alla perfezione il calcio italiano dopo i due anni alla Fiorentina e sarebbe il perfetto rincalzo di Marchisio e Vidal. Certo, il clone ideale del cileno (benché più strutturato fisicamente) sarebbe Guarin, già visionato in estate, ma i sette milioni chiesti dal Porto sono ritenuti fuori portata per un giocatore che richiederebbe di un necessario periodo di ambientamento.

Meno chiarezza in difesa, dove non si è ancora deciso se investire su un centrale o su un terzino sinistro: dovrebbe essere buona la prima, viste le tante incertezze di Bonucci ed il fatto che Chiellini potrebbe anche accettare di agire sull’out almeno fino a fine stagione.

In questo caso i nomi sono i soliti: scartato Alex, Rhodolfo è stato rinviato in estate per i motivi suddetti. Rimane Bruno Alves, giocatore esperto ed affidabile, ma che non convince fino in fondo. Ecco quindi spuntare il nome di Raul Albiol, che il Real Madrid potrebbe cedere in prestito. Un ripiego, certo, ma inevitabile viste le difficoltà a far tornare a Torino Martin Caceres, il terzino dell’Uruguay e del Siviglia già bianconero due anni fa. Nove milioni la richiesta degli andalusi: non iperbolica ma eccessiva per una squadra che nel ruolo ha già Lichtsteiner. Magari quelli che arriveranno dalla partenza di Milos Krasic, l’unico partente sicuro a gennaio insieme a Marrone, che andrà a giocare a Bari. Elia invece rimarrà almeno fino a giugno. Mistero su Pazienza: l’arrivo di un altro mediano potrebbe portarlo a chiedere la cessione ma se verrà ceduto Marrone dovrà rimanere. Infine, l’attacco: se si riuscirà a piazzare Toni, Amauri e Iaquinta si proverà a portare a casa una punta di scorta che accetti la panchina.

L’idea è quella di agganciare Mattia Destro, che a Siena non sta esattamente sfondando: affare difficile, di mezzo c’è anche il Genoa.

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