Calciomercato Milan, Suso: “Inter depressa”

Calcio

Calciomercato Milan, Suso: “Inter depressa”

Calciomercato Milan
Suso con felpa e maglia del Milan

Calciomercato Milan: Suso, sulla partita di sabato contro l’Inter, afferma che la squadra arriverà depressa dalla sconfitta e dal ritiro anticipato, perciò batterla sarà più facile.

Previsioni sull’Inter nel derby di sabato

Calciomercato Milan: Suso, centrocampista o attaccante del Milan ed uno dei rossoneri migliori in questa stagione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport in vista della partita con l’Inter che si disputerà nel primo pomeriggio di sabato a San Siro, ha smentito che la sua squadra sia favorita, giocando in casa, e ha affermato che i nerazzurri, pur dando il massimo all’inizio, “arriveranno depressi dalla sconfitta e dal ritiro anticipato” e quindi sarà più facile batterli. Tuttavia lui e il Milan dovranno mantenere la concentrazione e non fare come all’andata, dopo il vantaggio per 2-1. Ha dichiarato pure che, se dovesse togliere dei giocatori all’Inter, toglierebbe Icardi, perché segna facilmente, e Banega, che ha giocato bene nel Siviglia – ma non ancora nella nuova squadra –.

Condizioni di salute e futuro

Suso ha parlato anche delle proprie condizioni di salute, a seguito di un recente infortunio: ora sta bene, ha detto, precisando di non aver “sentito la stanchezza” una volta tornato in campo e di avere “buone sensazioni” circa il derby di sabato, che sembra impaziente di giocare.

Il calciatore spagnolo ha ribadito di trovarsi bene al Milan, ma anche detto di attendere quest’estate “per vedere cosa succederà” in termini di calciomercato. Sul closing del club ha fatto capire di non sapere se e quali ripercussioni avrà per lui. Anche quando giocava nel Liverpool, la società fu venduta e arrivarono tanti nuovi calciatori da altre squadre. Nonostante le molte partite disputate malgrado la sua giovane età, fu ceduto dopo solo un anno di contratto e passò al Milan, al quale dovrebbe rimanere. Tuttavia Suso ha anche precisato che “correrebbe”, nel caso in cui fosse chiamato a giocare in Spagna – forse sarebbe già lì, se non fosse stato per l’infortuno, e adesso attende con trepidazione il match di settembre tra Spagna-Italia –.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche