Calcioscommesse: martedì al via gli interrogatori

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Calcioscommesse: martedì al via gli interrogatori

Emergono nuovi, inquietanti particolari dal nuovo filone dell’inchiesta Last Bet che ha portato all’arresto di altre diciassette persone, tra cui un calciatore in attività (Filippo Carobbio dello Spezia), uno in attesa di sistemazione (Alessandro Zamperini) e due già coinvolti a giugno e già giudicati dalla giustizia sportiva (Doni e Gervasoni). Particolari che aggravano la posizione di Cristiano Doni il quale viene ritenuto un elemento di primo piano nell’organizzazione internazionale alla base del calcioscommesse (una decina tra i destinatari dei mandati di cattura sono di nazionalità straniera, tra Croazia ed Ungheria) e su di lui grava anche la pesante accusa di aver “comprato” il silenzio dell’ex socio Nicola Santoni (preparatore dei portieri dell’Atalanta) contattando uno dei legali di quest’ultimo. Ad incastrare Doni in particolare sarebbe stata un’intercettazione in cui il giocatore esprime la volontà di manomettere l’iphone di Santoni, entrato in possesso della polizia postale lo scorso luglio: una volontà espressa direttamente al telefono con Santoni, in cui Doni si sarebbe raccomandato di camuffare la voce, temendo evidentemente di essere nuovamente intercettato.

E mentre lo Spezia Calcio, la società in cui milita Pippo Carobbio (regolarmente in campo domenica pomeriggio a Latina) si dice in un comunicato “sconcertato per la notizia dell’arresto del proprio tesserato ribadendo la propria estraneità ai fatti imputati a Carobbio, essendo essi riferiti a stagioni passate in cui il giocatore non figurava tra i tesserati bianconeri”, emerge il nome del giocatore del Gubbio che ha denunciato la tentata combine relativamente alla partita di Coppa Italia contro il Cesena dello scorso 30 novembre.

Combine tentata da Alessandro Zamperini, uno degli arrestati attualmente in isolamento. Si tratta del terzino Simone Farina, che conosceva Zamperini dai tempi delle giovanili della Roma. “Ci sono 200mila euro da dividere con il portiere e almeno due difensori da parte di alcune persone che hanno un sacco di soldi” la frase di Zamperini, dopo la quale Farina ha sporto denuncia alla giustizia sportiva.

Per quanto riguarda le partite “sospette”, il capo del Servizio centrale operativo della Polizia di Cremona Marco Garofalo ha precisato che “le tre partite di A 2010-2011 sotto inchiesta (Brescia-Lecce, Brescia-Bari e Napoli-Sampdoria, ndr) abbiamo riscontri ancora incompleti, forniti da uno dei membri dell’organizzazione criminale”. Già martedì mattina intanto prenderanno il via gli interrogatori di garanzia del Gip Salvini che proseguiranno fino a sabato, vigilia di Natale. Settimana prossima invece si metterà al lavoro il pm Di Martino.

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