Calcioscommesse: Palazzi accelera e aspetta nuovi pentiti COMMENTA  

Calcioscommesse: Palazzi accelera e aspetta nuovi pentiti COMMENTA  

Prepariamoci a nuovi colpi di scena. Quante volte si è sentita questa frase negli ultimi dieci mesi riguardo all’inchiesta sullo scandalo del calcioscommesse? Molte, forse troppe. In realtà i fatti hanno dimostrato che gli sconvolgimenti maggiori sono arrivati quando se li aspettavano in pochi: dallo scoppio del bubbone il 1° giugno 2011 alla nuova ondata di arresti del 21 dicembre, che diede un duro colpo al partito di coloro che hanno sempre pensato ad uno scandalo ingigantito dai media. Ora però qualcosa di importante sta davvero bollendo in pentola: sul fronte penale ma anche su quello sportivo. La Federazione ha chiesto a Palazzi di stringere i tempi per poter arrivare ai primi deferimenti entro fine aprile: non sarà facile ma intanto la Procura ha stabilito che gli ultimi interrogatori avverranno il 3 aprile.


Salvo novità in arrivo da Cremona e Bari, cui spetta la priorità vista anche la superiorità di strumenti a disposizione da parte della giustizia ordinaria.

Non possono che destare preoccupazione quindi le notizie secondo cui il gip di Cremona Salvini sarebbe in possesso di prove schiaccianti riguardo alla possibile alterazione di quarantasei partite di Serie A risalenti anche a tre campionati fa con, addirittura, il coinvolgimento di giocatori di prima fascia e di qualche dirigente.

E’ ancora presto per urlare all’untore e rimane difficile se non impossibile immaginare che le grandi ed i loro calciatori milionari si siano messe nei guai per poche migliaia di euro: ma è indubbio che in tanti tremino di fronte alle rivelazioni dei “pentiti”.

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Categoria che peraltro è ancora da definire: l’unico ad aver davvero vuotato il sacco è stato Carlo Gervasoni mentre dallo stesso Andrea Masiello gli inquirenti si aspettavano più collaborazione. Non è un caso, allora, che nel nuovo elenco di audizioni di Palazzi non figuri il nome dell’attuale difensore dell’Atalanta: che gli inquirenti si aspettino nuove e più coerenti dichiarazioni spontanee prima di consegnarlo alla giustizia sportiva?

Può darsi ma intanto il Procuratore Federale ha convocato per lunedì 26 l’ex senese Ficagna, ora all’Empoli e Cristian Bertani mentre martedì sarà riascoltato Pederzoli. L’ultimo giorno di audizioni sarà appunto il 3 aprile, quando sono attese rivelazioni importanti dai fratelli Cossato (nella foto Michele), indagati a Cremona e Napoli, Pellissier e dagli ex baresi Padelli, Bentivoglio, Parisi e Marco Rossi. Intanto continuano le sparate “a distanza” dei latitanti: Hristijan Ilievski ha dichiarato alla trasmissione di Rai 3 Agorà di “non aver incontrato né Sculli né Mauri alla vigilia di Lazio-Genoa” e di aver “incontrato Gervasoni solo una volta”. Ma queste parole di certo non faranno piacere agli inquirenti al pari dell’eventuale proposta di costituirsi: “Potrei anche farlo per poi fare scena muta: parlerei solo se avessi davanti una giustizia seria”. In un paese serio: dove le interviste ai latitanti non vengano fatte passare come scoop.

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