La Protezione Civile ha lanciato ufficialmente l’allarme, mentre l’ondata di caldo che ha coinvolto Bologna si fa sempre più opprimente. Aria irrespirabile, sole impietoso, asfalto che scotta: tale disagio, aggravato dall’umidità, sta mettendo a dura prova la salute degli anziani, che spesso rimangono soli in città e non hanno nessuno a cui chiedere aiuto. Per loro, ma anche per i più giovani, l’Ausl del capoluogo emiliano sta diffondendo i seguenti consigli: prima di tutto bere molto e spesso, evitando sia le bibite gassate che quelle ghiacciate. Utili anche le docce frequenti, rigorosamente con acqua tiepida (quella fredda può provocare pericolosi sbalzi termici, che possono risultare fatali ai cardiopatici); in alternativa, ci si può inumidire a intervalli regolari la fronte e i polsi. Naturalmente, è meglio restare in casa durante le ore più calde o, se proprio è indispensabile uscire, inumidirsi i capelli e proteggersi con un cappello.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.









