Calo delle domande di pensione tra i lavoratori della scuola COMMENTA  

Calo delle domande di pensione tra i lavoratori della scuola COMMENTA  


Tra i lavoratori della scuola, docenti, dirigenti scolastici, personale educativo, personale amministrativo, tecnico e ausiliario è in calo il numero di domande per andare in pensione. Questo risulta al Ministero della Pubblica Istruzione che ha ricevuto alla data del 30 marzo 2012, termine per la presentazione on-line delle domande di cessazione dal servizio, 5 mila richieste in meno rispetto alle aspettative. Cioé rispetto alle 32.297 attese dal ministero ne sono pervenute 27.751, cioé il 14,08% in meno. Osservando meglio i dati risulta che siano le province del Sud Italia a evidenziare maggiormente questo calo, mentre, al contrario, nelle province del Nord e Centro il numero delle domande è stato superiore, in particolare in quelle del Verbano-Cusio-Ossola, Bergamo, Treviso, Venezia e Vicenza. Le province di Modena, Cremona, Mantova, Vercelli, Oristano e Rovigo le domande presentate sono il 40% di quanto previsto.

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A settembre 2012 cesseranno dal servizio i 27.751 che hanno fatto domanda, inoltre, per sopraggiunti limiti di età andranno in pensione altri 2 mila docenti, 1161 Ata e 365 dirigenti per un totale di 31.277 unità, cui si aggiungono tutti quelli che hanno cessato il servizio ad inizio anno scolastico 2011-2012, per un totale finale di 32.719 unità. Tuttavia non si sa ancora come sarà organizzato il subentro degli incarichi a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2012-2013, infatti il Ministero deve far fronte ai problemi portati dai circa 10 mila docenti in esubero, dalle riduzioni di organico nelle scuole secondarie di secondo grado e dalla diminuzione, in molte scuole del centro-sud, del numero di alunni.

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