Cambiamenti climatici, i governi devono scegliere il solare, l’opinione di Eton Musk

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Cambiamenti climatici, i governi devono scegliere il solare, l’opinione di Eton Musk

Ha parlato pochi giorni fa, a breve distanza dalle sale della Conferenza Mondiale sul Clima, ma ha comunque voluto far sentire la sua voce sul tema del mondo che cambia, del disastro ambientale. In una parola: sul futuro.

Eton Musk, 44 anni, sudafricano per nascita, americano di adozione (in via ufficiale ormai da quasi quindici anni), professione inventore, ha tenuto un discorso alla Sorbona esponendo la sua personale visione di quel futuro che lui è stato in molti casi capace di interpretare meglio di altri. È un uomo di successo, lo è sin dai tempi della sua prima creazione (Paypal), diventando sempre più forte grazie ai suoi vari progetti, dallo Space X (industria aeronautica), al Solar City (energie rinnovabili), a Tesla (industria automobilistica con energie rinnovabili), a Gigafactory e Powerwall (sistemi di accumulo dell’energia), a Hyperloop (infrastrutture ferroviarie).

Nel corso del discorso alla Sorbona, Musk ha parlato dell’inquinamento, indicando come unica via percorribile quella della carbon tax.

“La carbon tax” ha dichiarato, “resta una buona idea, bisogna tassare le forme di energia che comportano l’immissione di carbonio nell’atmosfera. Le industrie basate sull’energia fossile godono di un ingiusto vantaggio competitivo”, “perché lo Stato non fa pagare loro le tasse sull’inquinamento”. “Se aspettiamo troppo tempo” ha poi proseguito, “il mondo conoscerà più distruzione di tutte le guerre della storia messe insieme. Con una carbon tax seria i tempi della transizione energetica si dimezzerebbero, basterebbero vent’anni anziché quaranta o cinquanta”.

È stato chiaro anche sul fatto che debba essere la politica a muoversi, e non il mondo della tecnologia. “Non credo in un vero salto tecnologico nei prossimi decenni. Le tecnologie attuali ci permetterebbero già di passare alle rinnovabili”, “siamo pronti, non abbiamo bisogno di altre scoperte”, “è la politica a dovere fare una scelta a favore delle energie pulite, i governanti devono privilegiare l’energia solare. Persino il nucleare, escluse le zone sismiche come la California o il Giappone, è preferibile a petrolio, gas e carbone”.

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