Camorra: 16 misure cautelari e sequestro di 700 mln di euro

Camorra: 16 misure cautelari e sequestro di 700 mln di euro

Napoli

Camorra: 16 misure cautelari e sequestro di 700 mln di euro

Falsi invalidi
Napoli Guardia di Finanza

Sono stati sequestrati oltre mille immobili e diverse società della camorra, per il valore di centinaia di milioni di euro.

Maxi operazione anti-camorra condotta dal nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bologna, con l’ausilio dello S.C.I.C.O. di Roma e del Comando Provinciale di Napoli. Al momento sono 16 le misure di custodia cautelare che sono state disposte dal Gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, ma ci sarebbero altri 50 indagati.

La Direzione distrettuale antimafia napoletana ha scoperto che gli appartenenti ad un gruppo criminale erano legati ad importanti clan, precisamente ai clan camorristici dei Puca e dei Mallardo. L’attività del gruppo si muoveva in diversi settori illeciti, infatti molti sono stati gli investimenti immobiliari e le truffe alle assicurazioni. Dall’inchiesta si è scoperto che operavano in diverse regioni italiane quali Lazio, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Lombardia ed Emilia Romagna, la base del gruppo criminale si troverebbe invece in Campania.

Sono stati sequestrati oltre mille immobili e diverse società della camorra, per il valore di centinaia di milioni di euro.

I sequestri preventivi del patrimonio immobiliare e societario ammontano ad un ingente valore complessivo di ben 700 milioni di euro. Tra i patrimoni frutto del reinvestimento e posti sotto sequestro compaiono un appartamento in zona Dozza e un centinaio di immobili in provincia di Ravenna.

Tra i diversi affiliati compare anche un direttore di banca bolognese, secondo gli inquirenti l’uomo, era organico ai clan campani, per conto dei quali svolgeva tutta una serie di attività illecite in ambito economico-finanziario. È accusato di associazione mafiosa (416 bis), di riciclaggio e di altri reati legati al suo ruolo di dirigente di un istituto di credito con sede a Bologna. Un altro affiliato che figura nell’operazione è un’ex direttrice di banca sempre bolognese, che è stata accusata di riciclaggio e questa mattina la guardia di finanza ha perquisito la sua casa notificandogli un avviso di garanzia. Infine è coinvolto un terzo affiliato che, arrestato sotto le due torri, è stato accusato di usura.

Di questi ed altri affiliati, al momento non sono state rese note le generalità.

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